RSS

Demagogia Esattoria

30 Gen

Certe notizie mi fanno amaramente sorridere. Molto amaramente.

Incassi +44% nei locali controllati dalla finanza.

Di questo genere di articoli, se ne legge sempre più spesso, nel marciume della stampa locale. Sembrerebbe quasi che qualcuno abbia mai messo in dubbio l’esistenza dell’evasione in Italia. Eppure l’abbiamo sempre detto. In Italia evadono tutti. E proprio il fatto che evadono tutti che il problema della concentrazione di ricchezza non dipende dall’evasione fiscale. E se lo dipendesse, allora non mi spiego perché qui c’è gente che perde tempo a controllare scontrini, visto che l’alimentarista milanese, con tutto il rispetto, non fa parte di quelle categorie di super ricchi di cui tanto si ciarla.

Ma dato per certo che l’evasione fiscale in Italia è diffusa, è ovvio che qualunque esercente controlli, verrà trovato in fallo,  ed è altrettanto normale che gli altri, che fessi non sono, si mettano a fare gli scontrini. E allora? Cosa hai dimostrato? Hai dimostrato che volendo, un commerciante può fare gli scontrini. E questo lo sapevo pure io. L’attrezzo preposto allo scontrino ce l’ha. E’ sufficiente usarlo ed ecco che verranno prodotti gli scontrini.

Ma non hai dimostrato affatto che il commerciante, se prolunga per un tempo T il suo fare gli scontrini, riesca a tenere l’attività in attivo.

Io per esempio, sono convinto che va in perdita. E che a breve chiuderà l’attività. Allora l’unica inchiesta giornalistica di un qualche senso, sarebbe andare a vedere tra un anno, quante attività hanno chiuso o hanno dislocato tra quelle che hanno incrementato il loro numero di scontrini. 

Anche qui considerato che falliscono e chiudono tranquillamente tante attività che evadono il fisco, non oso pensare a cosa succeda ad una costretta ad evadere di meno perché sotto minaccia armata.

Me lo fate sapere, onorevoli giornalisti del CdS, quante aziende chiuderanno di qui ad un anno in quelle zone?

Mi fate sapere per quali motivi hanno chiuso tutte le aziende che hanno chiuso? Avete provato a chiedere agli ex titolari? Perché io sono curioso.

Interessante un altro dato:

“In 55 esercizi sono state rilevate diverse irregolarità relative al mancato aggiornamento dei registri di corrispettivi, alle emissioni di scontrini fiscali, alle incongruenze con le dichiarazioni presentate ai fini degli studi di settore. Inoltre in 33 locali sono stati riscontrati 116 lavoratori in nero. In tutto erano impegnati 405 ispettori”

 

Per analizzare 55 locali abbiamo impegnato 405 persone. Ipotizzando uno stipendio medio lordo di 100 euro al giorno per ciascuno di questi, ipotesi conservativa, abbiamo speso 40500 euro PER GIORNO.

Quanto è durata la preparazione al blitz? Perché già per un giorno, ognuno di quegli esercenti dovrà essere multato per almeno un migliaio di euro a testa, solo per ripagare gli stipendi. Se poi la preparazione è durata 2-3-4 giorni, i costi degli stipendi sono lievitati.

Aggiungiamo inoltre le spese sostenute (benzina, usura auto, (straordinari??? è sabato notte..)), sarei proprio curioso di sapere quanto ci è costato frantumare gli zebedei alla gente che lavora e costringerne una parte a delocalizzare.

Chiaro che la Finanza sparerà cifre enormi, mi aspetto 5000 euro per ogni scontrino da 3 euro non battuto, ma in questo caso sono curioso ancor di più di sapere, quanti ex imprenditori avranno i soldi per pagare le multe, e quale sarà la percentuale di aziende chiuse  tra un anno.

 

Annunci
 
8 commenti

Pubblicato da su 30 gennaio 2012 in cronaca, evasione fiscale, tasse

 

Tag: , ,

8 risposte a “Demagogia Esattoria

  1. FP

    30 gennaio 2012 at 21:13

    Infatti, è proprio così. L’effetto di questa ondata di giustizialismo mediatico è quello di far chiudere le attività produttive, l’esatto contrario di quanto sarebbe logico fare in questo momento difficile per il nostro paese. Inoltre l’ulteriore effetto è quello di spendere ancora più soldi nei controlli, cioè per dare ricchezza a chi non la produce.
    Io penso che il bello deve ancora venire, perchè l’effetto della cura Monti si avrà tra qualche mese, trascorsi i tempi tecnici necessari affinchè gli imprenditori chiudano i battenti. E allora voglio vedere quanti tra quelli che oggi ridono e applaudono si troveranno a piangere senza lavoro.
    Ora, chi solo ha avuto o ha un’attività commerciale per giunta molto rischiosa come attualmente è nel commercio può capire quale sia il rischio e il sacrificio che sono necessari. E poi magari, non ostante la bravura e le accortezze non è detto che gli vada bene. Queste sono persone che possono trovarsi con un pugno di mosche in mano dall’oggi al domani. Lo stato le risarcirà per le tasse riscosse sui guadagni presunti senza considerare le perdite e il rischio?
    Ora dico io, è possibile che per risolvere i problemi non esista altra soluzione che instaurare uno stato di terrorismo fiscale, con vigili urbani che diventano finanzieri e con la Guardia di Finanza vestita con gli stessi colori delle SS, che entra nei negozi a fare una giustizia che è fortemente ingiusta?
    Io penso che sia possibile una strada di maggiore sobrietà, di libertà e di buonsenso, soprattutto di libertà. Una via che parta dalla comprensione del fallimento storico dello stato totalitario e socialista e che metta al centro la dignita e i diritti fondamentali dell’uomo compreso il diritto a lavorare senza queste pretese e ostacoli eccessivi. Il diritto a lavorare liberi e a godere dei frutti della propria intelligenza e del proprio lavoro senza dover dare più della metà a chi non corrisponde assolutamente a quanto preteso, ai corrotti e a chi impone di dover pagare anche cose per le quali non si è d’accordo e per le quali si vorrebbe restar fuori.
    Dico a tutti coloro che, accada quel che accada, si ritroveranno sempre con la sicurezza del proprio stipendio pubblico, magari basso ma certo:uno stipendi pagato da tutti noi a fronte di meriti non sempre misurabili come un rendiconto privato: cosa dice la vostra coscienza? Vi sentite a vostro agio nella divisa che indossate? Vi sentite dalla parte del bene solo perchè state dalla parte di un diritto ormai disumano? Oppure al di là delle convenzioni e delle giustificazioni facili, non vi accorgete che state barattando la vostra dignità?
    Monti ha detto che gli evasori “danno pane avvelenato ai propri figli”….Beh ci sono persone che altrimenti non riuscirebbero a dare il pane ai propri figli, altro che pane avvelenato. E vi assicuro che questo ha davvero dignità: dare il pane ai propri figli, non certo toglierlo dalla loro bocca per darlo a questa classe di politici e burocrati arroganti e incapaci, spesso corrotti, che ci stanno portando al collasso. La vera dignità è mettere un freno alle loro pretese, non certo mettersi al loro servizio, perchè chi difende questo stato marcio e decadente, chi difende questa classe di incapaci, consentirà loro di continuare a fare quello che gli pare con i nostri soldi, come hanno fatto fin’ora, manovra dopo manovra, nei secoli dei secoli, amen!

     
  2. Sav

    1 febbraio 2012 at 13:37

    @FP quoto ogni singola parola, non avrei saputo dirlo meglio…

     
  3. Borderline Keroro

    2 febbraio 2012 at 17:34

    mobilitano l’esercito per dar la caccia ai ladri di caramelle: sono alla frutta.
    Tutto gira intorno al can can mediatico, semplicemente lo stato sta facendo vedere che è in grado di fare la voce grossaverso i piccoli, perché i grandi non ha il coraggio di affrontarli.
    Stato ladro e vigliacco, quando ci renderemo conto che è tutta una pagliacciata sarà però troppo tardi.

     
  4. D.

    2 febbraio 2012 at 20:15

    Borderline non ci renderemo mai conto; ciò è molto più crudo ma anche molto meno triste.

     
  5. FP

    2 febbraio 2012 at 23:40

    Caro Borderline
    io penso che lo stato abbia uno scopo primario e sai qual’è: prima di tutto assicurare la giustizia? No, prima di tutto non rompere i coglioni! Questa dovrebbe essere la prima regola da applicare verso tutti, grandi e piccolini.
    Per quanto riguarda i grandi io non sono invidioso, cioè non dico “Visto che rompete i coglioni ai piccoli andate a romperli ai grandi”, ma viceversa “visto che NON rompete i coglioni ai grandi, allora NON rompeteli anche a noi”. D’altronde chi sono questi grandi? Per esempio il ministro [speriamo che] “Passerà” che ha fatto il più grande concordato (ovviamente al ribasso) con il fisco della storia italiana. Si sa qualcosa di questo fatto? No, perchè Banca Intesa finanzia tutti, i giornali, Berlusconi e anche lo stato… Quindi eviterei un certo tipo di retorica. Meglio non pretendere che la “casta” tassi la “cricca”: l’importante è far capire agli operai e ai medio piccoli borghesi di disintossicarsi dall’invidia e dall’ideologia iniettate dalle stesse sanguisughe dedicando semmai le proprie energie a liberarsi dei parassiti.

     
    • Borderline Keroro

      3 febbraio 2012 at 17:58

      Probabilmente non mi sono spiegato: non sono uno di quelli che dice di andare a prendere i grandi.
      Semplicemente facevo notare come lo Stato si abbassi le brache davanti a chi è forte facendo invece l’onnipotente con i deboli. Tipico atteggiamento di chi è arrogante ma non vale nulla.
      E’ come un Fantozzi che a casa picchia la moglie e la figlia.
      Volevo dire che le ispezioni fiscali sono semplicemente una messa in scena, e hanno cominciato dal Nord pur sapendo che è al Sud (dati loro) che l’evasione è più alta.
      Non vedo l’ora che vadano al Sud, ma non perché mi va di vedere qualche negoziante meridionale nelle pesti; solamente perché al Sud la gente non subisce senza reagire, e sono convinto che i finanzieri dovranno darsela a gambe, inseguiti dalla gente inferocita. Sempre che non ci scappi il morto.
      Quando sono in macchina mi capita di ascoltare Radio24, che ha una striscia che si chiama “storie di ordinaria evasione”: ebbene, confesso che è interessante vedere come la radio di confindustria ci tenga a denunciare l’ortolano che s’ingrassa vendendo l’insalata sottobanco.
      E facevo questo ragionamento: in Italia mi risulta essere l’IRPEG (o come si chiama ora) fortemente regressiva; mi risulta che le grandi industrie quando hanno bisogno piangono il morto e vengono sussidiate; i vari supermanagerz alla Montezuma, sono i più pagati al mondo anche se ne combinano di ogni colore e hanno un sacco di benefit a spese dell’azienda, spese di rappresentanza e minchiate varie.
      E i signori giornalisti vengono a cagare il cazzo per uno scontrino non battuto? E’ giusto additare i negozianti come evasori ben sapendo che, oltretutto, lo scontrino è sì obbligatorio, ma il reddito viene determinato in base agli studi di settore?
      Come hai fatto notare tu, in ogni caso, casini fiscali miliardari vengono sottaciuti, il gelato al bambino senza rilasciare documento fiscale (famo i burocratici) diventa un caso nazionale: dentro il barista e sia tolto ai genitori l’evasore in erba, con pubblicazione del volto del minore su tutti i cartoni del latte per sputtanarlo sin da subito.
      Il mio messaggio, se sei riuscito a leggere tra le righe, è che l’ItaGlia è diventata un paese di merda. E non c’è nessuna invidia sociale nel dirlo.

       
  6. libertyfighter

    3 febbraio 2012 at 18:43

    Il mio messaggio, se sei riuscito a leggere tra le righe, è che l’ItaGlia è diventata un paese di merda. E non c’è nessuna invidia sociale nel dirlo.

    Quoto.

     
  7. FP

    6 febbraio 2012 at 19:15

    Ti ri-quoto di cuore Borderline!

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: