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Giornalismo pericoloso

13 Mar

Come spiegavo nel precedente post, uno dei tanti problemi italiani, anche piuttosto grave, è che i media non fanno giornalismo e non fanno quello che dovrebbero fare, ovvero i cani da guardia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e delle loro decisioni scellerate.

Questo ovviamente è dovuto al fatto che i media sono sussidiati e campano grazie ai soldi che le istituzioni ci rubano e, se vogliono continuare a vederli, non devono disturbare il manovratore. Un tipico esempio di quanto vado dicendo è questo “fenomenale” articolo del Corriere della Sera.

Corriere della Sera che, fin dal primo minuto è stato tra i più fervidi sostenitori del governo dei geni. E’ piuttosto normale (nell’anormalità morale di questo paese) quindi che si comporti come l’ultimo dei mohicani nel cercare di difendere la strage che questa manica di pervertiti sadici sta commettendo.

Vediamo l’articolo:

Vecchie soffitte in mansarde. Negozi trasformati in eleganti bilocali a due piani con soppalco per la zona letto. Persino garage e cantine adibite a uso residenziale sfruttando la metratura a disposizione. Benvenuti nel trionfo del modello “pan-residenziale”.

Noterete tutti lo stile euforico adatto ad un grande successo dell’umanità. Adatto a scrivere del primo sbarco sulla Luna, o del primo uomo in orbita. Il modello “pan-residenziale“!

Se ci si soffermasse all’analisi dei fatti, si capirebbe che in questa prima parte, i fatti esposti sono che ormai la gente è TALMENTE in miseria che non può permettersi una abitazione E un luogo di lavoro, e quindi sacrifica quella che non produce reddito e si adatta a vivere nell’unico posto che produce reddito. Bene che vada, ha rinunciato all’abitazione per affittarla.

Non c’è ovviamente nulla di bello in tutto ciò, almeno quanto non è bello vedere un operaio dormire a fianco alla catena di montaggio. Non è chic. E’ solo povertà. Andrebbe inoltre notato che gli innovatori esponenti del pan-residenzialismo, sono autonomi (perché hanno i negozi) e quindi sono bastardi evasori fiscali. Non si capisce perché con tutta la ricchezza che evadono siano costretti ad abbandonare le case e ad abitare nell’ufficio.

Un neologismo per identificare la nuova tendenza sociale – dettata da una crisi strisciante che però impedisce una vera corsa al ribasso dei prezzi del mattone (visto in questi ultimi mesi come bene rifugio a causa delle tensioni sull’azionario e sull’obbligazionario) – che si denota nella trasformazione di locali commerciali ad uso abitativo.

Appena un accenno al fatto che la “tendenza sociale” deriva da una crisi strisciante (cosa abbia di strisciante questa crisi non si sa). Poi di nuovo una bella circonlocuzione evitando di dire “perdita della casa” in favore di “trasformazione di locali commerciali ad uso abitativo”.

– Secondo un’indagine del portale Immobiliare.it sono sempre di più gli italiani che provano a riconvertire la proprietà a disposizione per finalità abitative. Così le vetrine e le saracinesche spariscono per lasciare spazio a eleganti scale a chiocciola che separano la zona giorno da quella notte. Di più: concentrandosi sui solo locali commerciali, ben il 12% degli annunci relativi a spazi di questo tipo riporta la possibilità di riconversione in abitazione.

Notate come le brutte e antiestetiche vetrine e saracinesche vengono sostituite da “eleganti scale a chiocciola”.   Manca una abitazione nel bilancio familiare complessivo, ma chi se ne importa, quanto è bello avere una elegante scala a chiocciola che da un buco di negozio porta ad un buco di appartamento superiore? Si potrebbe notare che anche gli immobiliaristi hanno perso le speranze che qualcuno compri attività commerciali SOLO per fare attività commerciale e case abitative SOLO per farne abitazione.

E’ un pò come quando ci hanno detto che la nuova moda era il monolocale. Non perché ci stiamo impoverendo, ma perché é pratico vivere in 30 metri quadri col cesso a fianco a letto a scomparsa. Ci piace. Fa chic.

Dice Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it, che ciò è «colpa anche di una ripensamento del commercio al dettaglio ormai fagocitato dalla grande distribuzione» che di fatto ha reso i negozi di quartiere al pari degli Indios d’America. Ultimi avamposti di un commercio d’antan, ormai in progressiva sparizione.

Certo. I piccoli negozianti fanno casa e bottega dentro la bottega, perché sono fagocitati dalla grande distribuzione. Quindi non chiudono, come accadrebbe a chiunque fosse “fagocitato” da aziende più efficienti, Invece si trasferiscono con la famiglia in bottega. C’è qualcosa che non torna. Se il negozio non rende chiudi il negozio, non ci trasferisci casa.  Tra l’altro questa faccenda che la grande distribuzione in Italia è più efficiente di un negozio a conduzione familiare è una sonora cazzata.

 Non solo negozi, anche i garage – originariamente adibiti per il parcheggio delle automobili – si trasformano in loft, pur essendo concepiti nei sotterranei dei palazzi e ora invece laboratori sperimentali di designer temerari.

 Anche i garage si trasformano in “loft”…. Qui il fatto è che la gente va ad abitare nei garage, sotterranei, come un immigrato bengalese qualunque. Tra poco ce ne metteremo dieci di italiani nel “loft sotterraneo” e troveremo qualche stronzo che ci spiega che lo fanno come nuovo trend per favorire la socializzazione. Strano che quando lo fanno i bengalesi è colpa della povertà e del solito bastardo capitalista che gli affitterebbe l’appartamento a prezzi “iniqui”.   Stiamo progredendo: abbiamo designer temerari che fanno laboratori sperimentali!!   Facciamo i 5 minuti di gaudio pubblico ?

 Eppure non sempre l’operazione di restyling è di facile lettura: «Occhio ai vincoli che riguardano la categoria catastale dell’immobile che s’intende acquistare – dice Giordano -. Ad esempio se si tratta di un loft, accastato come C3, non vi si potrà prendere la residenza e ottenere un mutuo prima casa

Attenzione eh, nonostante le bellissime operazioni di “restyling” che in old language si sarebbero chiamate “disperati tentativi di sbarcare il lunario”, il giornalista ci avverte che il problema principale degli italiani è l’accatastamento di questi garage, negozi e sgabuzzini, per i quali non è previsto dal legislatore che ci si vada ad abitare. Ed è un peccato che il progresso verso una società ricca e piena di scale a chiocciola eleganti, di simpatici loft sotterranei ciechi, e il salutare accatastamento di uomini, donne, bambini, manufatture e macchinari negli stessi 80 mq , sia ostacolata da vetuste leggi di accatastamento.

 

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11 risposte a “Giornalismo pericoloso

  1. Borderline Keroro

    13 marzo 2012 at 17:45

    Sì, quell’articolo è una cagata pazzesca, per cui 92 minuti di applausi a te.
    Faccio notare che il governo ha spremuto gli italici (pare abbiamo addirittura finito la scorta di pezze al culo) ma per i giornaletti i soldi per le sovvenzioni si trovano sempre.
    E te credo che poi si autocensurano per non dispiacere ai nobèl che ci amministrano.
    Sono ormai mesi che non compro più un quotidiano, molto meglio internet.

     
  2. libertyfighter

    13 marzo 2012 at 17:51

    Io, tranne qualche Tuttosport, per motivi che puoi immaginare, non ne compro da anni.

     
  3. FP

    15 marzo 2012 at 12:45

    I giornalisti sono sempre più i leccaculo del potere. Sarebbe bello approfondire il ruolo dell’informazione nei “moderni” sistemi statalisti e totalitari. Lo fece Orania Fallaci nel llibro “l’apocalisse”, un libro profetico che si basa sul libro profetico per eccellenza. Oriana diceva che in un certo senso i giornalisti sono la voce della bestia, sto parlando di almeno quelli che hanno impresso il sigillo sulla fronte e sulla mano destra, sulla fronte perchè riguarda il pensiero e sulla mano destra perchè riguarda la scrittura, cioè l’esternazione e la diffusione del pensiero. Un pensiero dai forti connotati anti-umani e totalitari. Il pensiero unico di oggi, che parte dal presupposto della negazione di Dio per arrivare alla concezione diabolica del Dio-stato, una concezione totalitaria e socialista che mette il potere prima dell’uomo e della sua libertà individuale e che di fatto ci rende schiavi di elites che ci dominano in maniera tutt’altro che democratica perseguendo fini sempre più diversi da ciò che vogliamo noi. Uno stato che si caratterizzerà per il CONTROLLO GLOBALE, prima di tutto di natura fiscale.

    L’Apocalisse parla di due bestie, la prima è una bestia “politica”, perchè sale dal mare, simbolo dei popoli. Si tratta dell’impero, descritto anche dal profeta Daniele, probabilmente l’impero mondialista, il c.d. nuovo ordine mondiale che si sta formando:

    “Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. … Il drago (Satana) le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande…”

    E’ importante sottolineare il passo che segue, che rappresenta bene come purtroppo la popolazione sembri assuefatta fino al punto di ammirare questo stato soffocante:

    “Allora la terra intera presa d’ammirazione, andò dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago..”. E ancora: “Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione.”

    Ancor più interessante il passo che segue e che parla della seconda bestia, quella “ideologica”:

    “Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago.”

    La seconda bestia è un’ideologia, ha una rassomiglianza esterna con l’Agnello, si presenta mite, inoffensiva, si professa addirittura cristiana, ma in realtà, nei sentimenti e nelle parole, è simile al dragone di cui ha l’astuzia, lo spirito di menzogna, l’orgoglio, e l’inimicizia contro Dio. Gesù aveva detto «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci» La bestia veduta da Giovanni viene, infatti, chiamata ripetutamente ‘il falso profeta.

    E ancora: “Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia” infatti l’ideologia del pensiero unico professa la religione delllo stato.

    Infine “E faceva sì, che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte”

    si tratta del marchio che veniva impresso sugli schiavi. Sarà orientato da questa ideologia il modo di pensare (sulla fronte) e il modo di agire, di fare e di costruire (sulla mano destra) – in particolare il modo di scrivere, con riferimento a giornalisti cioè i diffusori di questa ideologia. Un’ideologia che condizionerà pesantemente il sistema economico e fiscale e il controllo sulla libertà personale che ne consegue:

    “Faceva sì che nessuno potesse comprare o vendere se non chi avesse il marchio” !!

    Ancora una considerazione sui mezzi d’informazione: Forse si parla della TV quando nel passo seguente?

    “Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra DAVANTI agli uomini. Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra…E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, affinché l’immagine della bestia parlasse,”

    Contestualizziamo il racconto e Immaginatevi come avrebbe potuto vedere e descrivere un profeta del 1° secolo la TV, cosa assolutamente inimmaginabile per quel tempo? Forse quel fuoco che scende e si materializza davanti a gli uomini è la TV? Idem per l’immagine che si anima? Con questo non voglio condannare a priori la TV, consideriamo però che i mezzi d’informazione diffondono messaggi sbagliati perchè è il potere che lo permette “..prodigi, che le era permesso di compiere..”, il potere politico, specialmente in Italia condiziona pesantemente l’informazione e ostacola la verità.

    Cosa ne dite? Sono andato troppo in là? Ovviamente sono considerazioni personali. però credo che siano uno spunto di riflessione. Consideriamo che è nella natura dei quadri profetici della Bibbia di realizzarsi gradualmente in modo sempre più completo, finchè raggiungano il loro adempimento perfetto. Si hanno così degli adempimenti parziali che ne fanno presagire e ne preparano altri più completi.

    Secondo voi dove stiamo andando?

     
    • Borderline Keroro

      16 marzo 2012 at 11:07

      Bel post.
      In realtà è da tempo che avevo anch’io associato alcune descrizioni del libro dell’Apocalisse a quanto sta verificandosi.
      Avevo pensato al marchio come un c.f. o un numero di cc bancario o il microchip sottopelle.
      Comunque descriveranno sia me che te come pazzi, questo lo sai.
      In primis gente come il card. Bertone.

      Il giornalismo è assolutamente in mano al potere.
      Per questo vogliono controllare internet, perché è troppo libero per i loro gusti.
      Sarà una lotta dura e senza quartiere.
      Il puzzle si completerà pian piano, con l’introduzione un poco alla volta di riforme a prima vista innocenti oppure fatte passare per necessarie per via del momento particolare che stiamo vivendo.
      Ci sono già gli idioti che si fanno microchippare volontariamente, prima o poi lo renderanno obbligatorio. Come sempre per il nostro bene. Quello sarà il nostro destino.
      Povera umanità.

       
  4. libertyfighter

    15 marzo 2012 at 19:00

    Ehp. Ammetto di non aver mai letto l’Apocalisse.
    Però dai pezzi che hai mostrato, il dubbio mi viene che la tua ricostruzione sia esatta.
    Commento interessantissimo.

     
  5. FP

    16 marzo 2012 at 12:12

    Ciao “pazzo” borderline, solo “pazzo” FP….
    Concordo assolutamente quando dici che “Il puzzle si completerà pian piano, con l’introduzione un poco alla volta di riforme a prima vista innocenti oppure fatte passare per necessarie per via del momento particolare che stiamo vivendo”
    Volevo fare un paio di considerazioni. La prima è che le scritture vanno lette su piani paralleli. Sul piano letteralle può darsi, anzi è molto probabile che il marchio della bestia sia un microchip (con il quale lo stato ti controllerà al 100% nella vita e nei pagamenti), ma non c’è solo il piano letterale. L’interpretazione sicuramente vera è quella analogica, infatti il marchio veniva fatto sugli schiavi. La verità indiscutibile è che STIAMO DIVENTANDO SCHIAVI DELLO STATO, cioè di un potere totalitario, assoluto grazie alla tecnologia, che mette l’uomo, cioè l’individuo, in secondo piano. Questa è la cosa più importante al di là del fatto che poi verrà introdotto oppure no il microchip.
    Sottolineo ancora che la prima bestia, la bestia che sale dal mare, è un’organizzazione statale infatti Giovanni usa le stesse metafore utilizzate dal profeta Daniele per descrivere i grandi imperi della storia (leopardo, leone, orso..). Il mare rappresenta i popoli agitati dal vento anche in Daniele. Quindi che il grande male apocalittico sia il grande impero mondialista, il nuovo ordine mondiale…non me lo sono inventato io stamani a colazione. Si tratta di una profezia ben chiara e conosciuta fin dai tempi antichi.
    Come mai persone come il Card. Bertone non riflettono sulle singolari coincidenze di questa profezia? Come mai flirtano con un potere politico che impone una pressione fiscale ben superiore al 60% e addirittutra accettano di pagare l’IMU anche loro?
    Credo che non siano nè ignoranti nè addormentati ma complici.
    Alcuni sono veri e propri complici, altri prelati e responsabili di Chiesa sono stati letteralmente assuefatti dall’idea che non ci sia alternativa a Monti nel momento di crisi che viviamo. Questi ultimi non li giustifico ma da un lato li comprendo. Perchè si tratta di persone che vivono in un mondo tutto loro, diciamo fuori dalla realtà, e che non hanno una benchè minima cultura economica. E’ bene comunque che si sveglino presto.
    Però non tutti sono della stessa opinione. Per esempio da quando mi dicono fonti molto in alto e molto ben referenziate ci sarebbe un vero e proprio gelo tra Bertone e l’Opus Dei che non approva questa politica accondiscendente. Pare che uomini di riferimento dell’Opus abbiano compreso la gravità del momento (anche alla luce delle scritture, il che è tutto dire) e che siano in lotta di collisione con Bertone e una certa parte della curia. Idem il Papa che non lo sopporta più ma che viene sempre più circoscritto ad un ruolo “metafisico”.
    Niente di nuovo sotto il sole. E’ profetizzata e codificata anche la crisi della Chiesa (basta leggere il Catechismo della Chiesa Cattolica). Credo che lì dentro le infiltrazioni maligne siano piùttosto consistenti. Andatevi a leggere i messaggi di Medjugorje: da qualche mese a questa parte: si chiede spesso di pregare per i “pastori”! Quindi prevedo un po’ di casini. D’altronde anche quando nei messaggi si preannunciava la guerra in Bosnia nessuno li comprendeva visto che ancora la Jugoslavia era uno stato socialista piuttosto granitico e visto che in Bosnia la convivenza etnica durava da secoli. Poi all’improvviso….

     
    • libertyfighter

      16 marzo 2012 at 15:06

      Comunque, il marchio che devi avere se vuoi commerciare mi ricorda tanto la proposta di Befera del “bollino del buon contribuente”

       
  6. FP

    16 marzo 2012 at 16:23

    si, si, tutti bollini per marchiare gli onestri, cioè i moderni schiavi….

    L’apocalisse vieta di farsi bollare, cioè in pratica ci impone di non farci assoggettare dallo stato dei ladri di libertà:

    “Poi, un terzo angelo li seguì gridando a gran voce: «Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell’Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome». Qui appare la costanza dei santi, che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.”

     
    • Borderline Keroro

      19 marzo 2012 at 18:44

      Scusa se ti disturbo con un OT: hai per caso qualche notizia riguardo a come la Chiesa si appresti a fronteggiare la crisi? Mi ricordo di aver letto di qualche abate che sa di dover fronteggiare qualcosa di simile alla caduta dell’Impero Romano, relativamente a breve; nel senso che loro sono pronti, ma che hanno il dubbio del “quando” accadrà. Non del “se” tanto per essere chiari.
      Volevo chiedere al convento qui vicino se anche loro sono dell’idea di dover fare qualcosa, ma “temo” di fare la figura del pazzo.
      Ho dato un’occhiata ai messaggi, e, visto con l’ottica del crollo dell’Occidente, collimerebbe abbastanza con quanto discusso sopra.

       
  7. Franco

    19 marzo 2012 at 16:24

    Questo mio amico giornalista (vero giornalista) è stato “minacciato” perchè vuole mettere online un video nel quale il sen. Piccone viene colto da malore durante un consiglio comunale del suo paese. Forse è il caso di dare risonanza alla notizia.

    http://www.site.it/liberta-di-stampa-intimazione-a-siteit-dal-comune-di-celano/03/2012/

     
  8. FP

    20 marzo 2012 at 14:13

    Ciao Bordeerline…
    purtroppo le conoscenze che ho io, avendo rapporti di amiciazia con persone molto in alto, per esempio nell’Opus Dei, non sono confortanti. Alcuni sono ben consapevoli che la situazione atuale si sta incrinando, ma sono stati persuasi che gente come Monti sia l’unica soluzione, che non ci siano alternative, che uscire dallEuropa sarebbe una catastrofe eccetera eccetera. Fondamentalmente scambiano ciò che considerano il male minore con quello che è invece il male peggiore.
    Poi ci sono i pesci rossi nell’acqua santa, i c.d cattocomunisti, guai a loro a parlare della bestia-stato!
    Quelli che cominciano a capire qualcosa in più sono i gruppi carismatici, sia in ambito cattolico che evangelico. D’altronde sono queli che leggono di più la bibbia e che invocano sempre lo Spirito Santo…
    Per quanto riguarda la ricostituzione dell’Impero Romano, questo è un chiaro segno apocalittico e secondo me si sta verificando in questo periodo, non tanto nell’UE ma nel “nocciolo duro” dell’ Europa a 2 velocità, con un numero di stati inferiore a quello attuale che si doteranno di un’unica politica fiscale e militare. Non so se questi sono i tempi della manifestazione dell’anticristo, ma di certo ci sono stati molti regimi e molte personalità che hanno anticipato l’anticristo… magari non siamo alla perfetta manifestazione del male, ma certo siamo sulla cattiva strada…
    Da Medjugorje sappiamo che dovranno succedersi 10 segreti, dei quali i primi 3 sono degli avvertimenti, i successivi 7 assomigliano tanto alle 7 coppe dell’ira divina.
    Ora in questo contesto non dobbiamo pensare che averrà la fine del mondo, perchè la madonna ha detto che vuole condurci in un’era di pace. Che questa era di pace corrisponda al regno dei mille anni previsto dall’apocalisse prima della fine del mondo? penso proprio di sì.
    Di sicuro siamo di fronte ad un momento di passaggio che sarà molto doloroso. Per considerazioni più accurate avrei bisogno di tempo e pagine da scrivere…per esempio dovrei parlare di Fatima, di Israele, del mondo islamico eccetera.
    Come affrontare la catastrofe? sarà abbastannza difficile trovare una soluzione umana. Credo che la provvidenza aiuterà chi invocherà il nome di Gesù. Per fortuna saremo avvertiti in anticipo dei 10 segreti quindi avremo il tempo, anche se poco, per fare delle scelte.
    Quando ai tempi, azzardo un’ipotesi: dicembre 2016. ovviamanete è solo un’ipotesi, ma suffragata da un messaggio della Madonna (1982): “…Un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo. Dio gli ha permesso di metterla alla prova per un secolo. Questo secolo è sotto il potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere ed è diventato aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea ossessioni, assassinii. Dovete proteggervi con la preghiera e il digiuno…” pare che questo episodio citato nel messaggio si riferisca al fatto che il 13 Ottobre 1884 Leone XIII ebbe una visione mentre celebrava la Messa. Di questo episodio sono note diverse versioni; in quella più comunemente accettata si dice che Leone XIII avrebbe sentito due voci: una dolce e gentile, l’altra roca e aspra. Gli parve che queste voci provenissero da vicino al tabernacolo. Subito comprese che la voce dolce e gentile era quella di Nostro Signore mentre quella roca e aspra era di Satana.
    In questo dialogo Satana affermava con orgoglio di poter distruggere la Chiesa, ma per fare questo chiedeva più tempo e più potere.Nostro Signore acconsentì alla richiesta e gli chiese di quanto tempo e di quanto potere avesse bisogno. Satana rispose che aveva bisogno di 75 anni anni e un maggior potere su coloro che si fossero messi al suo servizio.Nostro Signore accordò a Satana un tempo maggiore, non 75 ma 100 anni, dicendo che anche con un tempo maggiore la sua opera non sarebbe riuscita.
    Leone XIII rimase così scosso da questa esperienza che scrisse una preghiera in onore di San Michele recitata a fine messa fino al Concilio Vaticano II. Mi sono chiesto perchè “75 o 100”?
    L’unione sovietica è durata per l’appunto 75 anni. L’unione Sovietica rappresenta l’Impero del male, dichiaratamente ateo e socialista. Quello che stiamo vivendo oggi è un impero più subdolo ma che ha lo stesso obiettivo di imporre la supremazia dello stato sulla persona attraverso il controllo globale e che vuole togliere di mezzo Cristo dall’uomo e dalla società: l’ideologia è quella della bestia che sembra un agnello ma ha la voce da leone.
    La rivoluzione russa inizia infatti con la c.d. rivoluzione di febbraio (1917) ma ancor prima, nel dicembre 1916, con l’assassinio di Rasputin, cioè il celeberrimo consigliere alla corte dell’ultimo zar di Russia, che di fatto deteneva il potere. (maggiori informazioni su questo link: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28906)
    L’8 dicembre 1991 (festa mariana cattolica, non ortodossa) i presidenti di Russia, Ucraina e Bielorussia firmarono a Belavezha il trattato che sanciva la dissoluzione dello Stato sovietico. Il 25 dicembre (Natale cattolico e non ortodosso, giorno della rinascita) si dimette Gorbačëv e si ammaina la bandiera rossa dal Cremlino. Quanti anni sono ? esattameente, dico esattamente 75!
    Quindi quando termineranno i 100 anni? nel dicembre 2016…Se non è una coincidenza abbiamo poco più di 4 anni…Dio mi perdoni e mi illumini se ho osato spingermi a tanto ma forse, dico forse, non è una coincidenza.

     

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