RSS

Sarebbe un errore…

16 Apr

L’ ABC della politica italiana, come previsto, scende in campo con una netta presa di posizione a favore del finanziamento ai partiti.

“Sarebbe un errore!”, ci dicono. “Punirebbe tutti allo stesso modo” ci ripetono.

“Metterebbe la politica nelle mani delle lobbyes”.

I tre squallori della politica italiana, per essere chiari Alfano, Bersani, Casini, dovrebbero fare mente locale su alcune ovvietà.

La prima è che quando alzano le tasse per combattere l’evasione fiscale, il punire tutti allo stesso modo va bene (non volendo considerare il fatto che in realtà punisci solo gli innocenti).

La seconda è che non si tratta di decidere come punire o come impedire l’uso illegittimo dei finanziamenti pubblici, in quanto Il FATTO è che i finanziamenti pubblici SONO ILLEGALI NELLA SOSTANZA. E non a seconda di come vengono usati.

Devo ricordare ai tre caballeros che:

Il sovrano popolo italiano ha ratificato che i partiti non devono essere sovvenzionati tramite regolare referendum vinto nel 1993 ?

Lo devo ricordare?

Devo spiegar loro che non rispettando la legge come intera casta politica, sono alla pari di una qualunque TIRANNIA?

Quindi ABC, non ci frega nulla se è un errore o se si punisce qualche “innocente”. Da questo punto di vista innocente è solo il M5Stelle che vi rinuncia per statuto.  Per quanto riguarda poi il finire “nelle mani delle lobbyes”, non si capisce cosa vi impedisca di finirci in mano anche col finanziamento pubblico. Sbaglio o avete appena dato in mano alla lobby bancaria la sovranità “delegatavi” ? Almeno

Abolite il finanziamento pubblico e non provate a farlo rientrare da nessuna porta o finestra:

Sarebbe un errore sì, non farlo, perché vi verrà addebitato tra i crimini contro l’umanità quando giungeremo alla nostra Norimberga. Sempre ammesso, ma non concesso che non sia invece uno sbrigativo Piazzale Loreto.

NB

E’ chiaro che l’abolizione dei finanziamenti provocherà la drastica riduzione del PIL generato da escort di lusso e spacciatori di cocaina. Me ne dispiaccio, ma bisogna ricominciare a lavorare tra privato e privato. Meno lavori pubblici.

Annunci
 
13 commenti

Pubblicato da su 16 aprile 2012 in cronaca, finanziamenti pubblici, politica

 

Tag: , , , , , ,

13 risposte a “Sarebbe un errore…

  1. Borderline Keroro

    17 aprile 2012 at 08:20

    Proprio oggi trasferiranno quello che resta della nostra sovranità al Fondo Salva Banche & Politici.
    Non solo sarebbero da tagliare i contributi pubblici, ma anche i testicoli a questi tre imbecilli galattici.

     
  2. libertyfighter

    17 aprile 2012 at 08:34

    Consideratta la sacca scrotale io il taglio lo farei appena al di sotto della stessa. Più o meno all’altezza della giugulare.

     
    • Borderline Keroro

      17 aprile 2012 at 10:21

      LOL !

       
  3. FP

    17 aprile 2012 at 09:51

    Se in un paese fatto di gente seria e operosa, il politico che rischia di vincere le elezioni è un comico di nome Beppe Grillo, un motivo ci sarà. Questa casta ha costruito una specie di fortino inespugnabile da dove si sono autonominati proprietari della nazione.
    Certo che sarebbe un disastro per loro… E allora? E’ proprio questo che vogliamo! (E non solo).

     
    • Borderline Keroro

      17 aprile 2012 at 10:21

      quoto!

       
  4. libertyfighter

    17 aprile 2012 at 12:26

    Sono gentilissimi a preoccuparsi per la nostra democrazia. Peccato che il referendum abbia chiaramente indicato che non è previsto che si preoccupino loro del finanziamento pubblico. Abbiamo deciso da noi. Il loro parere non è richiesto.

     
    • FP

      17 aprile 2012 at 14:01

      Battutone british style del, non mio, perisente. Ora Napolitano avverte “Via il marcio dai partiti ma non demonizzarli”. Bella battuta da autentico ‘compagnone’. E bravo, dicci subito cio’ che e’ sano, cosi’ facciamo prima! Secondo te non va demonizzata la casta autoproclamatasi padrona d’Italia che ci ha messo nella merda? E tu da che parte ti senti? Mica nel marcio vero? Per esempio quante leggi di spesa hai votato nella tua vita parlamentare? Quante volte ti sei schierato per la libertà e contro lo statalismo oppressivo che oggi rappresenti? Dai non pensavo che fossi così simpatico…deliziaci con un’altra barzelletta, con la quale magari da grande sacerdote del dio-stato autoassolvi te stesso partendo dall’ABC del ciarpame castico. Non c’è bisogno di Beppe Grillo al potere, abbiamo già chi ci fa ridere….

       
    • Borderline Keroro

      18 aprile 2012 at 16:43

      Il referendum era antidemocratico in quanto si ispirava all’antipolitica nonché alla deriva plebiscitaria.
      Occhiello di privilegio per loro come se foss’antani e fuochi fatui. Prematurati.

       
  5. FP

    17 aprile 2012 at 14:43

    Ragazzi, sono riuscito a trovare un esempio di politici non marci! Non ci posso credere!
    E se tutti i sindaci avessero lo stesso coraggio?

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-04-17/sindaco-cosi-neutralizzato-123708.shtml?uuid=AbSn0QPF

     
  6. libertyfighter

    17 aprile 2012 at 14:49

    Beati loro. Invece sono sicuro che a Roma aliquota massima. Che poi il fatto che sia io a dovermi calcolare l’importo da versare mi fa ancor più girare i coglioni.

     
  7. libertyfighter

    18 aprile 2012 at 17:07

    “Il referendum era antidemocratico in quanto si ispirava all’antipolitica nonché alla deriva plebiscitaria”

    ROTFL

     
  8. FP

    18 aprile 2012 at 18:56

    Proprio perchè si ispirava all’antipolitica era democratico!!
    Vedete come questi politici coniano espressioni illogiche come “antipolitica”, “deriva plebiscitaria” e tutte ste belle invenzioni che servono solo a dare una parvenza di logicità all’inescusabile arroganza della casta…
    Se si accetta la democrazia come metodo, non possiamo dare di immaturo e di incapace al popolo. Sarebbe come dire “formalmente il padrone sei tu ma comando io sui tuoi beni perchè tu non sei un incapace. Io invece sono più bravo di te a prescindere e stai sicuro che farò i tuoi interessi anzichè i miei”. Beh non mi sembra un ragionamento da sani di mente….
    Io d’altrone ho più di un dubbio sulla logica democratica, nel senso che nessun potere statale può ledere i diritti umani dell’individuo, cioè i diritti di libertà e di proprietà, ma questo non significa certo che la casta sia migliore del popolo.
    Se in Italia ci fosse maggiore democrazia non avremmo avuto questi disastri.
    Infatti il propblema principale è che infilare il dito nel barattolo di marmellata piace a tutti. Se chi va al potere non ha alcun limite siamo certi che nella marmellata ci si tufferà direttamente, come infatti stanno facendo.
    Un limite legale a questo potrebbe essere la cancellazione del divieto costituzionale di indire referendum in materia fiscale. Se il popolo potesse decidere di abolire o modificare le imposte, sicuramente i politici sarebbero costretti a cambiare registro sulla spesa pubblica.
    Idem per quanto riguarda i referendum riguardanti i trattati internazionali. Fuori dall’Europa saremmo sicuramente più liberi.
    Certo non risolveremmo il problema, ma di certo potremmo migliorare la cosa.
    Ci vorrebbe almeno una bella revisione della costituzione, che riconosca la libertà dell’individuo. Tuttavia sappiamo bene chi ha scritto questa specie di inno allo statalismo. I partiti del CNL, i vincitori del referendum falsato del 46, i paladini dello statalismo ideologico, che si sono cuciti addosso un bel vestito. Beh, come spesso accade, hanno vinto la battaglia…Non è detto che gli duri a lungo. Le tasse produrrano una nuova rivolta e i politici di oggi faranno la fine di Ceauşescu, il quale morì cantando l’internazionale ed era talmente assuefatto al potere, talmente orgoglioso del suo stato di privilegiato, che non comprendeva perchè il suo popolo lo fucilasse.
    Come Ceauşescu questa gente non comprende più la realtà…se non apriranno gli occhi qualcuno glieli farà chiudere!

     
  9. libertyfighter

    18 aprile 2012 at 20:09

    “Io d’altrone ho più di un dubbio sulla logica democratica, nel senso che nessun potere statale può ledere i diritti umani dell’individuo, cioè i diritti di libertà e di proprietà”

    Che dubbi? E’ una certezza ciò che hai detto. La democrazia è sbagliata e non rispetta i diritti umani. Punto. Non farti venire dubbi in proposito 🙂

    Il referendum fiscale sarebbe una mano santa. Specie con un paio di regolette che proposi all’epoca. La cancellazione di una tassa via referendum avviene in maniera automatica e senza bisogno di legiferazione al riguardo.
    Anche sui trattati internazionali hai ragione da vendere.
    La revisione della costituzione in senso proprietaristico è proprio quello che mi auguro nel post successivo.

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: