RSS

Bagnasco, Monti e l’appoggio della Chiesa alle dittature.

29 Dic

Io mi picco di essere sempre stato diverso dall’archetipo dell’anarchico classico, che per definizione è anche anticlericale. Io non lo sono e non lo sono mai stato.

Ma arriva un momento in cui l’uomo savio, l’uomo ragionante, non può fare a meno di scagliarsi contro una Chiesa deviata, che dietro la scusa dell’insegnamento della dottrina cattolica, da appoggio ai peggiori regimi repressivi e tirannici.

Non che fosse nuova, la Chiesa Romana, ad appoggiare dittatori e dittatorucoli. Si ricorda per esempio quanto sia stata entusiasta del regime fascista, benché in quelle occasioni avesse la scusa di opporsi all’altro regime tirannico speculare. Il comunismo.

E’ di oggi invece la notizia del pieno appoggio al regime tassatorio e vessatorio del peggior presidente del consiglio degli ultimi 151 anni di storia patria. Dopo il fascismo, la Chiesa prende apertamente le parti di un signore che ha espropriato gli italiani della loro casa.

Questa gente qua approva la tassazione sulla capanna dove nacque il bambin Gesù. E’ probabile che se Bagnasco o chi per lui ci pensa un pò su trova pure i motivi per lodare lo sterminio dei primogeniti maschi di Erodiana memoria. Magari con la scusa del controllo della popolazione.

La CEI appoggia apertamente un signore le cui scellerate politiche diseconomiche hanno prodotto una flessione del PIL del 3% e una disoccupazione giovanile del 35%.   Nonostante questo Bagnasco parla di un comune riconoscimento di onestà e capacità.

Sorvolando per pudore sulla presunta onestà di uno sfrattatore istituzionale, le capacità economiche di Mario Monti sono su per giù quelle della mia racchetta da tennis. Perché dunque Bagnasco afferma il falso, peraltro violando l’ottavo comandamento?

Per una concomitanza di fattori. Il primo è indubbiamente che Bagnasco non capisce nulla di economia. Probabilmente se avesse detto che ammira le capacità di Monti nella cromodinamica quantistica, l’affermazione sarebbe stata altrettanto autorevole.

Il secondo motivo ovviamente è che l’ultima volta che il Cardinal stocazzo ha messo il papale nasino fuori della curia è stato 25 anni fa e da allora va avanti a caviale e champagne, senza uscire per strada.

Il terzo motivo è sicuramente una certa disabitudine alla dottrina cattolica, la quale non predica il furto delle case, né l’affamare i poveri né la costrizione all’inattività dei giovani, raggiunta grazie ad una mirabile politica sul lavoro che rende impossibile fare qualunque lavoro marginale.

La parabola dei talenti sulla meritocrazia, il sor Bagnasco l’ha scordata, visto che l’unico modo di conservare gli stessi è proprio sotterrarli.

Altri motivi ipotizzabili ci sono. Sarei in effetti curioso di sapere se alla fine Rigor Montis ha stralciato l’IMU sulla chiesa per esempio. Oppure potremmo pensare, noi dietrologi, che  17 milioni di refurtiva estorta ai cittadini senza lavoro o con lavoro precario e dirottati al Gaslini e al Bambin Gesù, abbiano avuto la loro influenza.

Parigi val bene una messa, disse una volta un ateo. Qui, Bagnasco deve aver pensato che 17 milioni valgono due milioni di senzatetto prossimi venturi. Specie se tra i senza tetto non c’è Bagnasco. D’altra parte, a suo tempo i Patti lateranensi valevan bene qualche legge razziale. O no?

Risulta strano per me, non professante, dover impartire lezioni di Cristianesimo ad una delle più alte figure ecclesiastiche della curia romana.

Ma nostro signore Gesù Cristo, non ha MAI e poi MAI predicato la solidarietà COATTA, ma solo quella volontaria. Mi tocca ricordare a Bagnasco che la solidarietà COATTA ha un altro nome. Si chiama FURTO o RAPINA, viola il SETTIMO COMANDAMENTO e non è mai stato confuso con la solidarietà cristiana, che è sempre stata vera e volontaria.

Sarebbe opportuno anche ricordare che Matteo, prima di seguire Gesù come apostolo, ha smesso di fare l’esattore per conto dello Stato. E non ha incominciato a farlo per conto della Chiesa.

L’endorsement per Mr Taxation, nonostante l’evidente stato di deprivazione economica in cui versano le popolazioni italiche ad esclusiva causa delle politiche statali esacerbate da Rigor Montis, è un qualcosa che fa veramente schifo e che allontana ancor di più la gente onesta e  coloro che credono in Gesù Cristo, dalla Simonia della Chiesa Terrena.

Sarebbe invece opportuno che Bagnasco, la CEI e tutta la curia romana, spendessero il loro tempo in mezzo alle persone, ascoltassero i danni che ha fatto l’IMU sulla prima, seconda terza casa, le rivalutazioni catastali, le tasse di proprietà su aziende che non producono, che non possono essere vendute perché nessuno le vuole, le case pignorate, le vessazioni fiscali e quant’altro ordito dall’illustre Demone al quale si sono venduti, piuttosto che sponsorizzarlo.

A latere, la curia romana, avendo evidentemente tempo eccessivo a disposizione, potrebbe forse occuparsi con più attenzione di denunce, forse sbagliate nei modi e nell’esposizione, ma che comunque sono il frutto della conoscenza diretta dei problemi della gente cagionati, come al solito dallo Stato e dalle sue regolamentazioni. Mi sto riferendo ovviamente al volantino sul “femminicidio” dell’ormai famoso parroco di Lerici. Perché va bene condannare l’esagerazione e la forma con la quale ha detto ciò che ha detto. Ma che in Italia ci sia un problema nelle relazioni uomo e donna è un dato di fatto. Problema che è sicuramente causato da una legislazione che incentiva separazioni e divorzi premiando eccessivamente la controparte femminile e gettando sul lastrico quella maschile. Che questo possa causare un aumento delle liti e degli omicidi di donne, è abbastanza banale da intuire. Credo sarebbe dovere della Chiesa approfondire il problema, piuttosto che limitarsi a riprendere il parroco, che sicuramente avrà tastato il polso di diversi suoi parrocchiani.

 

 

 

 

Annunci
 
9 commenti

Pubblicato da su 29 dicembre 2012 in chiesa cattolica, cronaca, politica, tasse

 

Tag: , , , , , ,

9 risposte a “Bagnasco, Monti e l’appoggio della Chiesa alle dittature.

  1. gastone

    29 dicembre 2012 at 12:27

    il potere è il potere come lo giri lo giri.
    se lo guardi davanti ti incazzi e sproloqui commettendo peccato,
    che vai prontamente a confessare nella parte di dietro,
    se lo guardi da dietro inveisci e vomiti quanto è sporco e corri a denunciarlo
    nella parte davanti.
    se lo capisci lo eviti e fai quello che è giusto negandogli “tutto quello che puoi negargli”
    secondo il tuo coraggio..il resto viene con sè come dice la storia.
    ne fame ne sete muove l’uomo quanto la coscienza, solo che questa ancora non è stata scoperta dalla scienza dunque non beneficiando della sacra benedizione dell’intelletto di fatto non esiste..
    se non nelle sue manifestazioni.

     
  2. Borderline Keroro (@BorderKeroro)

    30 dicembre 2012 at 14:39

    Non so cosa dire, ma ho come l’impressione che sì, Bagnasco e i suoi compari stanno facendo i froci col culo altrui. Non vorrei mai che, come novelli comunisti, cercassero d’aumentare il numero dei morti di fame per poterli soccorrere amorevolmente e riportarli all’ovile di santa madre Chiesa.

     
    • Borderline Keroro (@BorderKeroro)

      30 dicembre 2012 at 14:39

      Quasi dimenticavo: auguri!

       
  3. pierino60

    31 dicembre 2012 at 14:15

    Non ti seguo molto, ma quando i talebani del sondino dicevano puttanate sul caso di Eluana Englaro, e si cercava di fare una legge clericofascista che espropriava gli individui del DIRITTO di decidere della propria vita non era già evidente che la Chiesa bada solo ai propri interessi ?
    Detto tra me e te poi, non capisci una minchia del Cristianesimo e del Vangelo, dato che ne prendi solo gli aspetti che conicidono con le tue idee, e trascuri quello che non ti quadra, putroppo quando è stato chiesto a Cristo se fosse giusto pagare le tasse (Luca, 20, 25 ) ha risposto sostanzialmente di si.
    IO vedo una grandissima coerenza della Chiesa nel seguire i propri fini, che sono poco comprensibili se non si capisce che l’unica realtà che interessa a chi crede è quella della vita eterna, la realtà terrena è da questo punto di vista insignificante ( il mio regno non è di questo mondo ) per cui è molto divertente vedere la disperazione delle mezze seghe berlusconiane che credevano di usare la chiesa per i propri fini e si rendono conto di essere stati presi per il culo.
    Se credi alla vita eterna le minchiate di chi si preoccupa dello “sfratto istituzionale” ti sembrano solo vaneggiamenti inutili.

    Ecclesiaste 1

    1 Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme.
    2 Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
    vanità delle vanità, tutto è vanità.
    3 Quale utilità ricava l’uomo da tutto l’affanno
    per cui fatica sotto il sole?
    4 Una generazione va, una generazione viene
    ma la terra resta sempre la stessa.
    5 Il sole sorge e il sole tramonta,
    si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
    6 Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;
    gira e rigira
    e sopra i suoi giri il vento ritorna.
    7 Tutti i fiumi vanno al mare,
    eppure il mare non è mai pieno:
    raggiunta la loro mèta,
    i fiumi riprendono la loro marcia.
    8 Tutte le cose sono in travaglio
    e nessuno potrebbe spiegarne il motivo.
    Non si sazia l’occhio di guardare
    né mai l’orecchio è sazio di udire.
    9 Ciò che è stato sarà
    e ciò che si è fatto si rifarà;
    non c’è niente di nuovo sotto il sole.
    10 C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
    «Guarda, questa è una novità»?
    Proprio questa è già stata nei secoli
    che ci hanno preceduto.
    11 Non resta più ricordo degli antichi,
    ma neppure di coloro che saranno
    si conserverà memoria
    presso coloro che verranno in seguito.
    12 Io, Qoèlet, sono stato re d’Israele in Gerusalemme. 13 Mi sono proposto di ricercare e investigare con saggezza tutto ciò che si fa sotto il cielo. È questa una occupazione penosa che Dio ha imposto agli uomini, perché in essa fatichino. 14 Ho visto tutte le cose che si fanno sotto il sole ed ecco tutto è vanità e un inseguire il vento.
    15 Ciò che è storto non si può raddrizzare
    e quel che manca non si può contare.
    16 Pensavo e dicevo fra me: «Ecco, io ho avuto una sapienza superiore e più vasta di quella che ebbero quanti regnarono prima di me in Gerusalemme. La mia mente ha curato molto la sapienza e la scienza». 17 Ho deciso allora di conoscere la sapienza e la scienza, come anche la stoltezza e la follia, e ho compreso che anche questo è un inseguire il vento, 18 perché
    molta sapienza, molto affanno;
    chi accresce il sapere, aumenta il dolore.

     
  4. libertyfighter

    31 dicembre 2012 at 20:05

    Beh, la chiesa è sempre stata convinta che l’individuo non abbia il diritto di suicidarsi. E io non sono d’accordo. Che fosse poi giusto invece sfrattare il bambinello dalla mangiatoia, o privare del tetto i più poveri mi giungeva nuova. Comunque ti risponderò con più tempo l’anno prossimo. Auguri!

     
  5. marce

    1 gennaio 2013 at 10:08

    Bellissimo post! Auguri di buon 2013 Liberty, continua a scrivere così!

     
  6. fabristol

    4 gennaio 2013 at 13:32

    Niente di nuovo: i preti cattolici sono una lobby e come tali devono pur sopravvivere in qualche modo. Vivono di Stato da che mondo è mondo (o meglio da quando Costantino ha fatto del cristianesimo la religione ufficiale imperiale) e saltano nel carrozzone del vincitore sempre. E’ una questione di sopravvivenza. Se fossi una zecca andresti mai a succhiare il sangue ad un cadavere di 10 giorni? Fu così con Mussolini, poi con Berlusconi e ora con Monti. Fino a qualche anno fa Ratzinger diceva che il governo Berlusconi era il governo della provvidenza, ora visti i sondaggi si salta nell’altro carrozzone.
    Amen

     
  7. matteo barto

    14 marzo 2013 at 00:03

    caro liberty è da un po’ che ti seguo, da cattolico quasi libertario cerco di raccontarti come si vedono le cose dal fondo “dell’apparato clericale”
    la chiesa difficilmente si oppone apertamente ad un governo.
    Lo ha fatto solo in periodi di strapotere: papato-impero, filippo il bello ecc… e comunque sempre contro gente che aveva una voglia matta di controllarla per le proprie ambizioni.
    Anche quando Wojtyla dava una mano a solidarnosch (o come cavolo si scrive) mettendo i bastoni tra le ruote al regime comunista in polonia non lo ha fatto apertamente, semplicemente volava a casa e si portava dietro le tv tutto qua (così il regime non poteva esagerare)
    perfino quando aveva la possibilità di trasformare il messico in uno stato vassallo non lo ha fatto (sto parlando della rivolta dei cristeros)
    l’idea di fondo è sempre la stessa, evitare i morti, anche a costo delle libertà più importanti come quella religiosa; perchè dirai? perchè è venuto un tale a dire che l’importante viene dopo e che può non sembrare, ma anche nerone ha subito un contraccolpo vedendo i cristiani cantare mentre venivano ammazzati nel colosseo
    dirai: bella roba, intanto sono morto ed è la mia vita ed il mio tempo che se ne vanno, mentre sta gente si compiace di quello che mi fa e non sembra cambiare minimamente idea..
    ed io non posso che darti ragione, vedendo le cose nell’arco di una vita sembra che le cose non cambino, ma senza coloro che nell’ottica del “uccidimi pure mio imperatore (con rispetto) ma io non posso adorarti” non credo che ora avremmo una carta dei diritti dove tutti gli uomini si dice siano uguali
    dov’ero rimasto… ah sì, saprai che i cattolici hanno i valori non negoziabili, tuttavia persino l’aborto seppur osteggiato si lascia che avvenga. perchè? perchè l’unico modo per fermare l’aborto in breve tempo sarebbe un atto violento, ma non viene messo in pratica, perchè la violenza non è mai giustufucata
    so che questa frase non ti piace ma è così, col tempo il prossimo si ravvederà e forse no…beh sono affari suoi tu devi testimoniare, certo si vive una vita ben gramma ma è l’unico modo per cambiare le cose nel lungo termine che tu sai… è l’unica cosa che conta.

    certo ma non sembra che il papa viva una vitaccia è pieno di soldi dirai, ed io ti dico è vero, ma il suo compito è quello di guidare la Chiesa con autorevolezza non può comportarsi come un don Gallo qualunque eppure deve fare in modo che don gallo possa esistere ed anche lui possa testimoniare quel che c’è da testimoniare

    scusa se sono stato un po’ confuso, spero di averti fatto capire perchè non mi sento uno sporco collaborazionista 😀
    buonanotte

     
  8. libertyfighter

    16 marzo 2013 at 14:20

    Caro Matteo,
    io non pretendo affatto che la chiesa si scagli apertamente contro i regimi sanguinari. Però, da far silenzio a fare un endorsment per il peggior governo degli ultimi 150 anni di storia patria è assurdo. Poi non stavo criticando la Chiesa in generale, ma Bagnasco in particolare, non nuovo ad uscite a cappella del genere.

    Condivido il tuo pensiero, salvo il momento in cui dici che la violenza non è mai giustificata. E’ vero, per un martire. Poi però quando scendiamo ad analizzare la realtà dobbiamo capire che la stragrande maggioranza delle persone non ha in animo il martirio. Quindi “porgi l’altra guancia”, va bene una volta, ma se continui a subire violenze, la tua reazione violenta non è solo giustificata, ma sacrosanta. IMHO

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: