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Bisogna recuperare risorse dall’Evasione Fiscale

26 Dic

Si devono recuperare risorse dall’Evasione Fiscale.

Quante volte avete sentito questa affermazione?

E’ praticamente il mantra di ogni politico ed è un’idea che è ormai profondamente insita nella testa di tante persone. Purtroppo non è un qualcosa di fattibile. Non nel mondo reale, dove vigono le leggi della fisica, della chimica, della prasseologia.

L’ affermazione è un’altra PANZANA che vi propinano GOVERNI e GURU LADRI per giustificare i loro insuccessi.

Innanzi tutto non si può assolutamente quantificare, né stimare con basso margine di errore la quantità di scambi in nero, quindi i numeri che vi bevete sui telegiornali sono campati in aria.

SECONDO E PIU’ IMPORTANTE. Fatta 100 la supposta evasione totale, questa esiste se e solo se permangono le condizioni che la generano. In pratica prezzi più bassi grazie all’assenza di tassazione. L’idraulico che chiede 50 euro senza fattura non avrebbe MAI gli stessi clienti che se chiedesse 100, ma molti di meno, dipendendo da quanti sono disposti a pagare 100 quel servizio. Che sono DI MENO di quelli che sono disposti a pagarlo 50 euro.  Quindi, una volta stimato (e non è possibile) il volume degli scambi i nero, si deve stimare la forma della curva domanda/offerta per ogni singolo stimato tipo di merce, pesato per la stima della percentuale di volume di quegli scambi, pesato a loro volta per ogni singola stimata realtà territoriale dove questi scambi avvengono.

In pratica sappiamo con certezza che molti meno scambi avverrebbero, ma non possiamo assolutamente stimare un numero da poter sottrarre al volume totale degli scambi in nero (sempre stimati).

A questo punto dobbiamo pensare a come viene distorto il mercato rispetto all’attuale. Ovverosia, coloro che pagheranno 100, avranno ovviamente 50 in meno da spendere in altri generi. Questi altri generi subiranno anche loro una flessione. Ci sono coloro che si sono astenuti dallo spendere 100, che hanno più capacità di spesa rispetto a se avessero acquistato il servizio a 50, ma hanno un problema non risolto (l’idraulico, l’elettricista, il dentista), e non sappiamo se spendano o meno quei soldi: se li spendono è probabile che scelgano un servizio di minor pregio sostitutivo del primo. Quindi idraulico scarso, elettricista incapace, dentista scarso.

Entrano adesso in gioco le imprese marginali. Quelle che stentavano. Quella parte di evasione che evadeva per non fallire e quelle che pur non evadendo stentavano negli altri generi di cui abbiam parlato poc’anzi. Queste falliscono e il loro apporto al budget statale si riduce a ZERO. Non X+ evasione. Zero.

La somma di tutti questi eventi non è detto che dia segno positivo sugli introiti statali già di per sé.  E’ plausibile che lo sia per economie molto efficienti, a bassa tassazione, bassa regolamentazione, in cui il numero di aziende che potrebbero dover chiudere pagando tutti gli oneri fiscali è relativamente basso. In Italia, col 70% della tassazione effettiva, è un crimine contro l’umanità, oltre ad essere sicuramente a segno negativo.

A questo si devono aggiungere le ingenti spese sostenute per la stessa lotta all’evasione fiscale e tutto il PIL non prodotto a causa delle regolamentazioni atte a controllare la stessa evasione.

Se adesso, per amor di discussione, supponiamo che ciononostante l’ammontare complessivo dell’esazione fiscale nel nuovo quadro fiscale, tralasciando i danni sul capitale dovuti al transiente, sia ancora superiore allo stato iniziale, di qualche zero virgola, attribuite voi la probabilità che questo zero virgola venga destinato a:

  1. Nuove Auto blu
  2. Nuovi privilegi politici
  3. Nuove assunzioni forestali in Sicilia
  4. Banchetti e voli di stato
  5. Puttane e Cocaina
  6. Assunzione di zii e parenti raccomandatissimi in società pubbliche inutili
  7. Privilegi o sussidi per lobby di pressione (De Benedetti, Moratti, Sindacati, Stampa Nazionale,etc. etc.)
  8. Fondi per la sanità
  9. Aumento delle pensioni
  10. Abbassamento delle tasse
  11. Abbattimento del debito
  12. Pagamento dei debiti delle PA

“Volevo salutare Francesco P. che mi ha scritto un sms al quale non ho potuto replicare: il mio cellulare si rifiuta di mandare sms verso il suo. Strana cosa, sarà l’NSA ? Inoltre non ho avuto il tempo di chiamarlo per scusarmi.

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8 risposte a “Bisogna recuperare risorse dall’Evasione Fiscale

  1. Tullio Pascoli

    26 dicembre 2013 at 19:04

    E’ davvero inconcepibile che la nostra classe politicante non riesca a capire che quanto più è severa e pesante la tassazione, più stimola l’evasione. Il nostro Paese ha bisogno di una tregua fiscale; ha bisogno di una rivoluzione; una rivoluzione economica in grado di concedere respiro e spazio ai profitti, affinché la virtuosa iniziativa privata – quella che genera ricchezza e non quella pubblica che la consuma e spreca -, possa finalmente tornare ad avere fondi da dedicare all’innovazione, alla ricerca ed alla modernizzazione, per ritrovare nuovamente il coraggio di investire ed assumere gente e non di doversi indebitare ulteriormente per pagare imposte o per doversi disfare degli ultimi attivi che solo favoriscono il perverso modello distruttivo che hanno elaborato nel quale si vedono costretti a mantenere la casta e le sue appendici burocratiche che – insieme ad altri poteri coercitivi – stanno per provocare il collasso di tutto il nostro sistema produttivo italiano, ormai, impossibilitato di competere sui mercati globalizzati, dove i vari corporativismi – non ultimi dei quali quelli sindacali – non hanno il potere di paralizzare quel circolo virtuoso generatore di benessere reale che proviene dalla creatività degli individui: il nostri migliori ormai spaventati e stremati.

     
  2. libertyfighter

    26 dicembre 2013 at 19:24

    Tullio chi questa cosa la capisce, non ha però lo stesso obbiettivo. Del benessere del Paese, al politico non frega una cippa. Non al punto da rimetterci lui.

     
  3. Tullio Pascoli

    26 dicembre 2013 at 23:53

    Sì, sono troppo protetti… io, da un po’ di tempo in qua – scherzando -, ai miei amici sono solito a dire che bisogna tornare a montare le ghigliottine in piazza pubblica…, con una bella scritta: “riservate ai politicanti ed ai loro pericolosi alleati”…

     
    • libertyfighter

      27 dicembre 2013 at 06:01

      Io lo dico senza scherzare

       
  4. Stefano Nobile

    27 dicembre 2013 at 10:39

    La tua lista è spuria: mancano i trans.

     
    • libertyfighter

      27 dicembre 2013 at 11:11

      “azz” —>letteralmente 🙂

       
  5. francesco spirito

    4 gennaio 2014 at 17:08

    ottimo come sempre 🙂

     
  6. Fabrizio de Paoli

    6 gennaio 2014 at 22:00

    Libertyfighter, ineccepibile.
    Vorrei solo aggiungere che con tutta la buona volontà che uno possa usare per difendere la sua proprietà (in questo caso i soldi), non potrà mai riuscirci al 100% : la filiera del nero dovrebbe essere completa dall’inizio ma molto difficilmente lo può essere, nei numerosi passaggi o trasformazioni di un bene o servizio si ricorrerà a qualche altro bene o servizio che sarà stato gravato comunque da qualche imposta o accisa, quindi (purtroppo) diventa quasi impossibile diventare evasori totali.
    Tempo fa lessi, mi pare sul sito del movimento libertario, qualcuno che proponeva di “fare al meglio il nostro minimo”, condivido al 100%.
    Un saluto .

     

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