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Datagate: Chi non ha niente da nascondere, non ha niente da temere???

Le reazioni alla notizia che gli USA spiavano la UE, da parte dei politici di mezza Europa è quanto di più patetico e doppiopesista si sia mai sentito. Non si contano le grida di indignazione, al ritmo di “Come possiamo essere amici se non ci si fida di noi?”, o “tra alleati non ci si spia”, o “L’America deve spiegare”.

Tutte belle frasi che, se prese avulse da qualunque contesto e in particolare da qualunque contesto Europeo, avrebbero un senso ed io sarei il primo ad appoggiarle.

Ma calate nel contesto Europeo, l’unico effetto che sortiscono in me è quello di prendere a pugni coloro che le profferiscono.

Qualche anno fa la santa Germania Uber Alles, ha corrotto un dipendente di una banca svizzera per ottenere i nomi dei correntisti tedeschi che avevano un conto svizzero.

L’Italia è il Paese Occidentale con il maggior numero di intercettazioni telefoniche. In pratica, ogni cittadino Italiano è costantemente spiato dal proprio governo, anche se ovviamente, il Cittadino Berlusconi un (bel) pò più degli altri.

Proprio l’altro ieri, Befera ha avuto il permesso di spiare TUTTE LE NOSTRE TRANSAZIONI ECONOMICHE bancarie e non , retroattivamente di tre anni, E DOPO CHE il nostro governo ci ha imposto, per poterci spiare meglio e per poterci fottere i soldi qualora lo ritenga necessario, di possedere un conto in banca e di versarvi sopra per forza lo stipendio.

Ora, andando di retorica in retorica, se tra alleati non ci si spia, devo ritenere il MIO GOVERNO qualcosa di diverso di un mio alleato?

Posso chiedere a Napolitano: “Come posso essere amico delle istituzioni se non si fidano di me????

Delle due l’una. O tra alleati non ci si spia, tra amici non ci si spia, e allora dovremmo essere MOLTO MA MOLTO PIU’ preoccupati di Befera e dei NOSTRI GOVERNI NAZIONALI E SOVRANAZIONALI, che ci spiano come fossimo luridi cani bastardi, piuttosto che una Nazione Estera, la quale, ha molto più “diritto” nello spiare nazioni estere, anche per motivi di sicurezza nazionale. Del resto se l’America non considera alleati milioni di americani, tanto da spiarli giornalmente, come potrebbe mai considerare alleati strani personaggi alberganti nelle istituzioni di nazioni estere e in competizione tra loro??

La seconda opzione è che lo spionaggio sia perfettamente lecito, ammissibile e giusto.. e allora ai nostri “leader” europei e nazionali, l’unica risposta che mi sento di dare è la puttanata cosmica con la quale pretendono di liquidare le nostre proteste:

Signori governanti, diplomatici e ladri in generale: “Chi non ha niente da nascondere, non ha niente da temere.” Giusto?

 

N.d.A.

Ovvio che la mia posizione è la prima e quindi PRIMA mi indigno perché il mio governo mi tratta da cane bastardo, poi e solo poi, una volta che il mio governo avrà smesso di spiarmi, mi preoccuperò dello spionaggio estero. Ma io posso vantare una dote che la politica non conosce. La coerenza e la lucidità di pensiero.

 

 

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Pubblicato da su 2 luglio 2013 in diritti, intercettazioni, politica, USA

 

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The end of the American Dream

Bye bye miss American Pie..

La popolare canzone di Don McLean non c’entra in realtà granché, visto che narra del famoso incidente aereo del “giorno in cui la musica morì”. Ma la canzone è sufficientemente bella, sufficientemente triste  e sufficientemente significativa per il popolo americano da poterla ugualmente prendere a simbolo di questo 7 novembre 2012.

L’america, amici, non esiste più. Il sogno americano è definitivamente tramontato alla seconda elezione consecutiva di un keynesiano idolatra della spesa pubblica.

E’ triste come un paese con un debito pubblico esplosivo, una disoccupazione in rapida crescita e una moneta che sta rapidamente togliendosi dall’essere predominante nel mercato, ma soprattutto un paese che è sempre stato una icona della libertà e della proprietà privata si consegni mani e piedi alla follia keynesiana.

Cosa ci guadagnino gli americani ad indebitare la pubblica amministrazione ancor di più, a far chiudere sempre più aziende a farne dislocare altre e a perdere il valore del dollaro è uno dei segreti di fatima.

Mitt Romney sarà stato un Mormone, e sicuramente non un liberale. Ma certo che non aveva nel programma la violenza carnale alla spesa pubblica con lo scopo di “aiutare la crescita”. Queste puttanate cosmiche, il buon Mitt ce le ha risparmiate.

Invece i nostri cari elettori americani hanno scelto le frustate sulle loro gonadi e il cilicio di altri quattro anni di disastri economici e di crisi che peggiora. E a poco vale l’idea che in campi differenti dall’economia Obama forse ha programmi migliori di Romney. Non so se questo sia vero, ma anche ammettendolo, once, upon a time, erano gli americani a insegnarci che non si è mai liberi in alcun campo della vita, se non si è prima liberi economicamente.

Chi controlla tutti i mezzi, controlla anche tutti i fini, diceva qualcuno che un tempo, in America era anche ascoltato.  Quindi tutte le pseudoidee di Obama in ogni campo dello scibile umano dovranno per forza scontrarsi e cadere sotto i colpi della recessione economica causata dalle sue stesse politiche. Non puoi fare Sanità Pubblica abbattendo il PIL e non puoi fare niente che abbia solidità distruggendo l’economia. Non puoi fare NIENTE DI UTILE PER L’UMANITA’ adottando politiche keynesiane.

L’America oggi si condanna ad altri quattro anni di disastri. Oggi ha certificato che la crisi da loro durerà per lo meno altri quattro anni, probabilmente peggiorando nel tempo. In Europa dal canto nostro, sarà probabilmente perenne, o ci vorranno svariati lustri per cambiare il nostro cervello avariato e venirne fuori. Probabilmente finiremo in una guerra, piuttosto che cambiare il nostro sistema economico keynesiano a saldo negativo. La notizia è che parimenti a quanto successe con un altro presidente democratico eletto un paio di volte di seguito, probabilmente a questa guerra parteciperà anche l’America.

Nel momento in cui l’Europa si è fatta da parte e l’America pure, mi pare piuttosto scontato che il mondo continuerà a progredire in zone economiche molto lontane da noi. Posso facilmente supporre l’Oceania e il sud est asiatico, mentre povertà e nubi di guerra sempre più minacciose si addenseranno sull’occidente. D’altra parte è risibile l’idea per la quale, una volta certificato che la moneta cinese o quella russa, o che l’economia cinese e quella russa sono più stabili di quelle europee e americane,  questi dovrebbero prestarsi al gioco dell’allattamento dei parassiti piuttosto che mandare candidamente a quel paese i keynesiani europei e quelli americani, a cuocere nel loro brodo di miseria auto-generata.

Siccome questo post, sebbene non in inglese è dedicato agli americani, che si sono scavati la fossa da soli, evito di commentare le grida di giubilo dei nostri socialisti keynesiani, o meglio della mandria di ignoranti economici  che in Italia stanno esultando per la conferma di Mr Public Wasting.

 
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Pubblicato da su 7 novembre 2012 in cronaca, economia austriaca, politica estera, USA

 

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STATO BALIA, MERCANTI DI PAURA E TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI

Ho scovato dentro la sezione “saggi” del sito del Movimento Libertario, questa stupenda intervistaDoug Casey, che merita di essere integralmente riproposta. Vado quindi di Copia e Incolla.

DI DOUG CASEY*

Doug Casey è un rispettato autore, editore ed investitore professionista laureatosi nel 1968 all’Università di Georgetown. Doug ha scritto il libro d’eccellenza su come trarre profitto in tempi di sconvolgimento economico: il suo libro “Crisis investing” (Investire durante in tempi di crisi) ha trascorso molte settimane in testa alla classifica dei bestseller del New York Times ed è stato il miglior libro finanziario del 1980. Attualmente divide il proprio tempo tra Salta in Argentina, Auckland in Nuova Zelanda e Aspen in Colorado. Ha vissuto in 10 nazioni e ne ha visitate più di 175. E’ stato autore di newsletter e servizi finanziari per investitori sofisticati per oltre 28 anni. Doug è universalmente rispettato come una delle autorità in materia di “speculazione razionale”, specialmente nel settore ad alto potenziale delle risorse naturali.

L’intervista che state per leggere è tradotta dalla mailing list gratuita “Conversation with Casey” pubblicata settimanalmente su www.caseyresearch.com.

PER CHI VOLESSE LEGGERLA SU CARTACEO, RICORDIAMO CHE IN FONDO ALL’ARTICOLO, A SINISTRA, C’E’ L’ICONA DA CLICCARE PER LA STAMPA DEL PDF

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Intervista di Louis James (Editore di International Speculator).

L: Doug, questo ti piacerà; c’è un nuovo studio appena uscito che pretende di dimostrare che mangiare carne rossa di qualsiasi genere faccia male – ed aumenti del 13% le probabilità di morire. Quindi, tu ed il tuo gregge di bestiame in Argentina state per diventare degli assassini di massa.

Doug: L’ho visto. Mi domando cosa bisogna fare per portare al 26% le probabilità di morire. Se vado a fare skydiving, significa che ho il 1000% di probabilità di morire? E’ piuttosto strano, poiché ho sempre pensato che fondamentalmente noi tutti abbiamo il 100% di probabilità di morire.

E’ un altro segno di quanto sia diventata degradata la società Statunitense (USA), come qualcosa di tanto ridicolo venga spacciata per notizia. Secondo l’articolo del LA Times che ho letto, lo “studio” era solo un sondaggio sulle abitudini alimentari delle persone. Quandi al massimo – assumendo che le persone abbiano risposto accuratamente ed onestamente – il sondaggio ci potrebbe mostrare una correlazione. Ma anche uno studente delle superiori sarebbe capace di dirti che questa correlazione non stabilisce una causalità. Il tipico giornalista scientifico può anche essere più ignorante e disinformato del tipico giornalista finanziario, e non è poco. Questo è il motivo per cui leggo i giornali perlopiù come intrattenimento.

L: Lo studio manca di considerare, per esempio, se coloro che dichiarano di mangiare più carne sono anche dei motociclisti, dei festaioli (N.d.T. il termine usato è “Party Hardy”, cioè coloro che vanno alle feste e finiscono ubriachi e nudi in mezzo alla strada, come visto in molti film) od assumono altri comportamenti ad alto rischio – che sicuramente può essere vero per gli amanti delle bistecche. Questo sondaggio non tiene in considerazione queste eventualità. Ed io ho letto uno degli autori affermare:

Questo studio fornisce la chiara evidenza che il regolare consumo di carne rossa, specialmente carne processata, contribuisce sostanzialmente ad una morte prematura…Dall’altro lato, scegliere fonti di proteine più salutari al posto della carne rossa, conferisce significativi benefici di salute, riducendo la patologia e la mortalità delle malattie croniche.

Doug: Suona come se gli autori avessero un’agenda politica. Ma cosa ti aspetti dalla “scienza” governativa”? La maggior parte di questa è guidata politicamente, e se non arriva a risposte politicamente corrette, il tuo finanziamento potrebbe prosciugarsi.

L: Ma questo è uno studio di Harvard…

Doug: Certamente lo è – ma pagato da due branche del NIH (N.d.T Dipartimento della Salute US). Questi cosiddetti “scienziati” se ne possono anche fregare di chi abbia pagato lo studio, poiché essi erano probabilmente intenti ad arrivare ad un risultato che combaciasse con le agende dei vari gruppi politicamente corretti. Uno di questi è quello dei fanatici anti-carne, che comprende gli attivisti per i diritti degli animali del PETA (N.d.T., People for the Ethical Treatment of Animals); sono relativamente pochi come numero ma molto rumorosi. Un altro gruppo sono gli ambientalisti che hanno paura del metano prodotto da mucche e pecore; perché il metano – CH4 – è un “gas serra”. Essi ritengono che il metano ridurrà in un inferno questa roccia che, con il suo piccolo strato di atmosfera, gira nel cosmo dove la temperatura è un paio di gradi sopra lo zero assoluto.

In verità le termiti ed la materia vegetale in decomposizione rilasciano centinaia di volte più metano degli animali – per non menzionare i vulcani. Sono dell’opinione che questi “verdi” in verità non amino gli animali; quello che succede è che odiano le persone e la vita in generale. Comunque, questi tizi hanno iniziato ad usare la scienza come copertura. Ci dovrebbe essere una separazione tra Scienza e Stato, per la stessa ragione per cui ci dovrebbe essere separazione tra Chiesa e Stato.

L: Cosa diresti alle persone che dicono che tu hai dei pregiudizi, poiché operi nel business del bestiame?

Doug: Sì, i ficcanaso hanno convinto il Boobus americanus (N.d.T. termine con cui Casey denota l’americano medio) che chiunque viva di un qualche business che abbia a che fare con la natura non possa dire niente a riguardo. Le persone che scavano minerali, trivellano petrolio, agricoltori o allevatori di animali – persone che in verità sanno davvero qualcosa su queste cose e le rendono disponibili per l’uso – vengono intimidate affinché stiano in silenzio. Sono commercianti ed essere commercianti è qualcosa di brutto, QED (N.d.T. quod erat demonstrandum, come volevasi dimostrare).

Sicuramente è un comportamento completamente nocivo. Ma i ficcanaso onniscienti pretendono di rivendicare a sé il più alto grado morale e discreditano i produttori. Fanno questo impadronendosi del governo, delle università e dei mezzi di comunicazione.

Comunque direi che il “consumatore” medio – che è un modo perverso e degradante per descrivere una persona – dovrebbe cominciare ad usare quello che rimane del suo cervello invece di fare affidamento su esperti, che siano gli scienziati governativi o … io.

Pensate a questo: gli uomini si sono evoluti in milioni di anni mangiando carne – per quanto, quando e dove riuscissero. La conclusione dello studio anti-carne, per quanto almeno riportato sulla stampa, ha seri problemi di credibilità.

L: Lo studio mette una nota di rilievo sul fatto che le carni processate, come hot dog, sembra siano ancora peggiori per noi. Questo sembra avere una parvenza di validità.

Doug: Sì, può essere. Quando si fornisce una gran quantità di cose per le masse attraverso processi industriali, sembra inevitabile che parecchi addittivi, prodotti chimici e conservanti finiscano nel mix. Quindi, quanto rimane di puro manzo in un tipico hot dog moderno? Penso che siano perlopiù cereali ed essenze artificiali più una buona misura di ”pink slime” (N.d.T. carne tritata in modo industriale) che l’USDA (N.d.T. dipartimento US per l’agricoltura) mette nei pasti delle scuole pubbliche.

Ugualmente importante per me è il fatto che quasi tutta la carne di oggi deriva da mucche allevate con diete non naturali, pompate di steroidi ed antibiotici, e che mangiano cartone e cibo non naturale, trascorrono vite miserabili fianco a fianco in recinti ad alta concentrazione.

Quanti dei partecipanti al sondaggio sanno o si preoccupano di sapere il genere di composto chimico o farmaceutico che finisce nella carne che mangiano? Dubito che possano dare una risposta accurata a tale domanda, qualora fosse loro posta – ma penso che i ricercatori neppure se ne preoccupino.

Qua in Argentina tutte le mie mucche mangiano erba sulle ampie e piacevoli distese delle pampas. Nessun antibiotico, steroidi o cartone sono necessari. Capisco che se si vuole fornire carne alle masse questa qualità può risentirne. Ma questo è un motivo in più per elevarsi al di sopra delle masse. Interamente a parte il fatto che “le masse” è un termine originato da Marx…

Le tendenze contro i cibi sono come le tendenze nella moda. Per un certo periodo il sale era il fantasma principale, finché alcune persone, in particolare un dottore iraniano che conoscevo chiamato Batmanghelidj, fecero notare l’ovvio, e cioè che il sale è essenziale alla vita ed i problemi attribuiti al troppo sale sono problemi associati alla non sufficienza di acqua. Occorre molta acqua per pulire le cellule. Ma qualsiasi cosa in eccesso può essere un problema, inclusa l’acqua. Se non è il sale, è lo zucchero. Se non è lo zucchero, è il grasso. La carne rossa in passato ha già avuto il ruolo di demone del giorno, ed adesso sta di nuovo tornando di moda.

L: Ho visto il libro del Dr. Batmanghelidj su Amazon: Non sei malato, hai sete!. Ricordo la paura del sale negli anni ’70. La cosa strana è che dopo quel periodo il sale sembra avere ancora una brutta reputazione, ma il suo consumo si è spostato verso i sali da degustazione. Il vecchio sale iodizzato di Morton non viene più trovato in certe pietanze politicamente corrette, ma il sale marino o cristallino da macinare è ancora accettabile.

Doug: Sì, alle persone ricche non si può negare i sali da degustazione, anche se ciò che generalmente chiamiamo “sale” è fatto di sodio e cloro – due dei più mortali elementi della tavola periodica. Fa tutto parte della Guerra alla Tavola Periodica degli Elementi. Il plutonio era forse il nemico primario, poi l’uranio, poi il sodio. L’oro è considerato malefico da molti. Ora il più malefico di questi è diventato il carbonio, che è il componente essenziale di tutta la materia organica, e quindi di tutta la vita su questo pianeta.

L: Hmm. Ora che lo nomini, il sodio termina in -io, come il torio, e quindi deve essere cattivo.

Doug: Sì, e se non fosse per la politica del governo, probabilmente staremmo generando energia dal torio anziché dall’urano; è un combustibile migliore. Ma questa è un’altra storia. Sono sicuro che quando i Verdi scopriranno che ha numero atomico 90, lo inseriranno nella lista dei nemici.

Questo mi ricorda tutti i programmi di ricerca finanziati dal governo per trovare la causa dell’AIDS. Ed ecco che ne hanno trovato una e l’hanno chiamata Virus dell’Immunodeficienza Umana (HIV). Ma per quello che ho capito, ci sono persone che hanno l’AIDS ma non hanno l’HIV, e ci sono persone che hanno l’HIV ma non mostrano i sintomi dell’AIDS. E di nuovo, mettere in discussione l’ortodossia sull’HIV significa prestarsi ad accuse di essere “negazionista”, omofobo. Fortunatamente l’isteria da AIDS, che si pensava dovesse distruggere l’umanità, si è consumata notevolmente.

E poi c’è la “prova schiacciante” sul riscaldamento globale antropogenico che viene proclamato dai mercanti di paura. Ancora con molta molta “scienza” governativa coinvolta. E’ diventata un’industria che distrugge capitale.

Se si riuscisse a tenere completamente fuori dal business scientifico lo stato e la sua influenza corrompente, sarei molto più incline ad accettare quello che la maggioranza degli scienziati crede sulle scienze “soft” – come gli studi sul clima e l’epidemiologia. Queste cose non sono come la fisica e la chimica. Certamente, finché vi è coinvolto il denaro governativo assieme ad un’agenda politica, sono propenso a prendere le cosiddette visioni di consenso con almeno un pizzico di sale d’alta qualità, o  anche come possibile indicatore contrario della verità.

L: E’ un’affermazione piuttosto forte, Doug.

Doug: Conviene essere scettici – su tutto. La maggior parte delle mie letture sono o sulla scienza o sulla storia, quindi mi considero abbastanza ferrato su questi argomenti, sebbene non sia un professionista in nessuno dei due. Ma non rifiuto di credere a qualcosa che sia supportato da solide prove solo perché non mi piace la sua fonte. Direi piuttosto che se i dati arrivano da ciò che ritengo una fonte corrotta, tendo a procedere con una cautela maggiore del solito.

Sebbene la corruzione della scienza sia cosa cattiva, ciò che è peggio è la continua e crescente invasione dello “Stato balia”. Questo studio sulla carne – e molti altri – possono facilmente essere usati per creare paura. La paura verrà poi usata per implementare più leggi e restrizioni alla libertà delle persone nel condurre la propria vita come vogliono…e per distruggere un’altra industria. Un esempio è la campagna dell’FDA contro i contadini che vendono latte non pastorizzato a coloro che lo preferiscono.

L: Quindi, carne rossa buona oppure no, tutti noi abbiamo un diritto naturale o datoci da Dio a mangiare ciò che vogliamo e di andare all’inferno nel modo che più ci garba? Grande fratello, fatti da parte, la Grande Mamma ci farà mangiare le tue verdurine.

Doug: Esattamente, sono dell’opinione che la qualità della vita trionfi sulla quantità della vita. E’ una visione esattamente opposta da ciò che i regolatori e gli aspiranti regolatori hanno; essi vedono il resto della nostra specie come mucche da mungere, da mantenere in vita e sotto munta  il più a lungo possibile, non importa quanta gioia venga loro data. Lo scopo della vita, comunque, è provare gioia e piacere. Non è essere trattati come parte di una mandria ed essere nutriti come vuole il proprio padrone per i suoi scopi.

L: E’ per questo che i politici si preoccupano se le persone mangiano hot dog o insalate?

Doug: Questa e molte altri ragioni. Essi possono guadagnare punti agli occhi degli attivisti se riescono a picchiare su scelte personali impopolari, come il fumo. Viene molto valorizzato in tempo di elezioni. I politici, con possibile eccezione di Ron Paul, vogliono sempre aumentare il potere dello Stato – ed il loro. Ogni tipo di paura è uno splendido strumento per manipolare la gente e mettere le mani sulla loro libertà, e quindi incrementare il potere sulle persone.

LCrisi e Leviatano.

Doug: Giusto. Questo è un libro importante che ognuno dovrebbe leggere. L’intero trend è molto inquietante. E’ come diceva Martin Niemoller durante la Seconda Guerra Mondiale: “Prima vennero per i comunisti, ma io non potevo parlare, perché non ero comunista.”

L: “E poi vennero per i Giudei…e poi vennero per me, e non era rimasto nessuno che potesse parlare per me.”

Doug: Giusto. Ritengo sia importante parlare, anche se probabilmente non farà niente. Io lo faccio perché voglio vivere per me stesso. Lo faccio perché credo nel karma.

L: Concordo. Se finiremo in uno stato di polizia totalitario o stato balia, non voglio che i miei figli sollevino i loro polsi ammanettati davanti ai miei occhi domandandomi perché non ho resistito quando era possibile.

Doug: Infatti. Nonostante gli evidenti e disastrosi risultati del Proibizionismo, i politici hanno dichiarato l’apertura della stagione sugli utilizzatori di droga, poi i fumatori, poi i possessori di armi – Tutte Cose Divertenti. Quanto è lontano il passo dal regolare i mangiatori politicamente scorretti al regolare le scelte di ognuno su ogni argomento?

L: Non lontano.

Doug: E sta peggiorando. Ora che abbiamo socializzato i servizi medici negli USA (che non è la stessa cosa dell’health care), le scelte legittime di cattiva salute che erano solite essere problemi individuali sono diventati problemi di tutti, perché tutti noi dobbiamo pagare per loro. La medicina socializzata è terribile – si sta affidando il servizio medico alla stessa organizzazione fallimentare che non sa consegnare la posta in modo efficiente.

E’ anche una potente scusa per lo Stato Balia per monitorare, indagare, interferire e controllare tutti gli aspetti della nostra vita, da ciò che mangiamo e beviamo fino ad arrivare a ciò che facciamo nei nostri letti – poiché ogni cosa ha impatto sulla nostra salute, che però ora diventa un obbligo sociale.

L: Ma è tutto per il nostro bene. “Se questo salva anche un solo bambino…”

Doug: Se salva un bambino, ma quanti altri ne ammazza? Se bandisci il Freon in base ad una non provata paura che esse contribuisca al consumo dell’ozono, per esempio, e ciò richiede un uso di un sostituto più costoso, meno efficiente, più tossico e corrosivo, tutto perché può salvare un bambino, quanti bambini ammazzerai con il latte e la carne contaminate? Quali altre conseguenze ignori del tuo intervento?

Questo mi ricorda il periodo di Madeleine Albright (N.d.T. chiamata nel testo “Halfbright”) quando le fu detto che le sanzioni che voleva imporre all’Iraq avrebbero ucciso circa mezzo milione di bambini, e rispose: “Sì, è un costo, ma pensiamo che ne valga la pena.”

Queste persone sono degli ipocriti – estremamente pericolosi. A loro non importa salvare vite umane – sono più interessate a sacrificarne un qualsiasi numero, come le pedine degli scacchi, pur di avanzare nella loro conquista di potere.

L: Ancora la finestra rotta di Bastiat: ”ciò che si vede e ciò che non si vede“. Ma devi avere una buona storia come copertura, come salvare le vite dei bambini.

Doug: Certamente. Se dici che lo fai per i bambini, puoi proseguire con quasi qualsiasi cosa.

L: Chiaramente non sottoscrivi il principio di precauzione – l’idea che nessuna nuova tecnologia o innovazione non debba essere implementata finché non sia dimostrata essere sicura.

Doug: Si tratta di un carico di letame di cavallo– e mi puoi citare su questo.

L: [Ride] Lo farò.

Doug: [Ride] Bene! Se i nostri antenati fosse stati così stupidi da adottare una tale idea paralizzante, staremmo ancora tremando dentro le caverne, devastati da orribili malattie e prede di animali più grandi e potenti di noi. No! Mi correggo; più probabilmente ci saremmo estinti.

Se l’automobile fosse stata inventata oggi, non sarebbe mai approvata per l’uso. L’idea che milioni di persone corrano in giro uno verso l’altro ad alta velocità dentro veicoli da loro controllati, con serbatoi pieni di combustibile esplosivo…non verrebbe mai approvato dall’Agenzia dell’Ambiente, dall’Agenzia per la Sicurezza e Salute sul Lavoro o da altre dozzine di agenzie.

L’idea del volo aereo – scordatelo! Siamo fortunati che queste cose erano già in uso prima che arrivasse lo Stato Balia.

L: Estinzione…un’altra affermazione forte. E’ questo che pensi accadrebbe se venisse adottato il principio di precauzione e fosse imposto per legge?

Doug: Temo di sì. La vita senza rischio è impossibile. Quasi una contraddizione in termini. E la vita senza rischio, senza innovazione e senza nuovi orizzonti non varrebbe la pena viverla. Ma questa è la direzione verso cui sta andando il mondo.

La maggior parte delle persone oggi presta poca attenzione a questi argomenti. Le notizie importanti vengono a malapena discussi, mentre Rush Limbaugh (N.d.T. commentatore politico e opinionista americano) che insulta una studentessa di legge appare sui titoli di giornale per settimane intere. Che la studentessa in questione sia o no di facili costumi, come sostiene Limbaugh, sono affari suoi, non miei o di Limbaugh – e l’intera vicenda è una questione di maniere, e non merita neppure di essere menzionata sui giornali.

L’argomento della studentessa che chiede di espandere il sistema medico socializzato negli USA per includere il controllo delle nascite, è questo un argomento degno di una conversazione, poiché i costi coinvolgono tutti noi – ed è un ulteriore restringimento della presa dello Stato Balia sulle vite delle persone. E tutto questo litigare su cosa debba essere pagato dallo stato, verrebbe eliminato se niente fosse coperto dalla spesa “pubblica” (cioè usando altro soldi della gente). Ma la maggior parte delle persone neppure pensa a questa possibilità.

Abbiamo già menzionato Limbaugh, e quindi possiamo andare avanti, ma già che ci sono, voglio far notare che lui ha chiaramente mostrato quanto ignorante sia quando lo scorso anno ha difeso Joseph Kony e la sua resistenza. Egli apparentemente pensava che fossero Cristiani che combattevano tiranni musulmani, non rapitori e assassini. C’è un video su Kony su YouTube che è stato visto da oltre 75 milioni di persone in una sola settimana.

Il fatto che un ignorante ipocrita come Limbaugh, che vuole giustiziare i consumatori di droga anche quando lui si faceva false prescrizioni per le sue abituali dosi di Ossicodone (N.d.T. tipo di oppioide), abbia un così largo seguito è un altro triste segno dei nostri tempi. Non sono un problema solo i socialisti che invocano lo Stato Balia. Le cosiddette ali-destre sono tanto pericolose per la libertà personale quanto lo sono le ali-sinistre.

L: Qualche modo per fermare questo disastro ferroviario?

Doug: Nessuno. E’ come se dicessi: “Questo è un segnale del decadimento avanzato in una società che ha perso il suo slancio”. Non è qualcosa che puoi aggiustare in modo indipendente, mentre stai riparando tutto l’intero marciume; la mentalità dello Stato Balia passa di mano in mano assieme all’idea di diritto, che procede con comportamenti irresponsabili ed auto-distruttivi. Questo accelera l’altro lato “maschile” del potere statale (che piace a Limbaugh): lo stato di guerra, lo stato autoritario e paternalistico.

La linea di fondo è che con più di mezzo milione di popolazione US in una forma di sussidio o un’altra, abbiamo superato il punto di non ritorno. Dovremo passare attraverso lo strizzatoio prima che le cose possano migliorare. La situazione corrente è insostenibile. Sta per collassare.

Per quanto spiacevole e sconveniente sarà, un collasso ed un riavvio è necessario e sarà una cosa buona. Distruggerà lo Stato Balia,  anche per il solo fatto che lo Stato Balia  è cosa morta in relazione allo sviluppo tecnologico. La cosa più positiva è che il mondo di oggi è molto avanzato tecnologicamente. Così come l’automobile e l’aereo non potrebbero essere sviluppati oggi a causa della “Sicurezza innanzitutto” dello Stato Balia, così ci sono numerose altre tecnologie che non vedranno la luce – e noi non potremo conoscere. In una nostra precedente conversazione sulla tecnologia ho portato un esempio di cosa intendo. Comunque dovremo prima pagare l’aereo…ed il conto sta per arrivare molto rapidamente.

L: [Sospira] Okay, quali implicazioni per gli investimento ci saranno per la nascita dello Stato Balia?

Doug: Niente di nuovo per i nostri lettori di vecchia data. Sul lato preservare-ricchezza e preservare-salute, è importante capire che negli attuali paesi ricchi Occidentali sta progressivamente diventando sempre più pericoloso viverci. I paesi hanno il potere ed il motivo di ledere i propri cittadini per raggiungere obiettivi di breve periodo.

E’ stato fatto sul lato finanziario ed ora è il turno del lato fisico, sia in termini di salute e sicurezza con la brutalità della polizia. Come abbiamo detto settimana scorsa nella conversazione sulle società senza denaro contante, il tempo sta arrivando – non lo è già – e la migliore azione sarà quella di get out of Dodge (N.d.T. modo di dire del vecchio west per indicare di abbandonare una situazione estremamente pericolosa) o perlomeno lasciare i paesi con i governi più potenti.

Sul lato investimenti, le attitudini irrazionali dell’Occidente sulla carne potrebbero creare maggiori opportunità di acquisto nel settore del bestiame. Per ogni singola persona negli USA che smetterà di mangiare carne, faranno di gran lunga la differenza coloro che mangeranno carne in Cina e nel resto del mondo in via di sviluppo. Allo stesso tempo le mandrie continueranno ad essere liquidate in Occidente. Il bestiame è stato un mercato depresso per parecchi anni, rendendolo uno dei trend contrari più marcati negli ultimi decenni. E’ questo il motivo per cui sto costruendo il mio gregge: sto comprando basso per vendere poi alto. Ne abbiamo parlato in precedenza. Come ogni buon speculatore, pianifico di realizzare grossi guadagni, fornendo un servizio pubblico.

Altre implicazioni ne abbiamo discusso parecchie volte: comprare oro e argento, speculare sulle azioni di società minerarie d’oro e argento, possedere azioni di aziende energetiche e tecnologiche che faranno bene in tempi economici difficili, solidificare i propri asset e diversificarsi internazionalmente.

L: Bene, penso che i nostri lettori sappiano cosa fare. Grazie e alla prossima conversazione interessante.

Doug: Quando vuoi.

L: Alla prossima.

Link all’originale: http://www.caseyresearch.com/cdd/doug-casey-nanny-state

(Traduzione: Matteo Beringhi)

 
 

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La fine dello stato di diritto in America

Dopo lo squallido Patriot Act, gli americani abdicano completamente lo stato di diritto con questa dichiarazione:

Abbiamo il diritto di uccidere senza processo gli americani che siano terroristi di Al Qaeda

Già, ma come fai a dire che dei cittadini americani sono terroristi di Al Qaeda se non gli hai fatto un regolare processo? Simpatica domanda che nessuno si degna di spiegare. Noi in Italia questo genere di domande abbiamo smesso da tempo di porcele. Adesso è il turno degli USA.

Chiaro che tutto ciò non è altro che la normale conseguenza dell’essersi dedicati anima e corpo al socialismo. Almeno smetta ora la tiritera per cui l’ideale di stato liberale sarebbero gli USA.

 

 

 
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Pubblicato da su 6 marzo 2012 in diritti, socialismo, USA

 

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