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Bisogna scendere in campo

18 Apr

Cari amici, l’Italia è ormai dentro l’orizzonte degli eventi di un buco nero. Ha da tempo oltrepassato il punto di non ritorno e quindi fallirà.

Il principale problema adesso è che più tempo si da all’attuale governo per rimettere a posto le cose secondo le ricette keynesiane proprie delle lobby bancarie, più arriveremo col culo per terra al momento del fallimento. Perché come dicevo diverso tempo fa, è meglio fallire avendo ancora una casa e qualche risparmio, piuttosto che fallire SENZA CASA e SENZA SOLDI. Siccome è indubbio, e dovreste ormai esservene accorti tutti, a prescindere dall’appartenenza politica, che questi ci continueranno a spolpare finché sarà loro possibile e in ogni caso non faranno una riforma che non sia un aumento della spesa pubblica, capite anche voi che il gioco prima finisce, meglio è per tutti. Meglio adesso che dopo 2 anni di IMU che vi avrà costretto a SVENDERE le vostre case, a Ipotecarle per poterci pagare l’IMU quando non avrete uno straccio di lavoro serio e i vosti 4000 euro in banca saranno evaporati a suon di patrimoniali.

Per fortuna non prevedo che questa manica di scellerati dementi duri ancora a lungo, in quanto i forconi sono veramente tanto vicini. E un branco di tecnocrati ben stipendiati da Goldman Sachs non sarà qui a beccarsi il linciaggio. Probabile che dopo le prime violenze su politici e agenzie delle entrate, lasceranno la mano. Anche Napolitano, se Dio vuole, non dura tanto e comunque non avrà la spudoratezza di non mandarci ad elezioni dopo Monti.

Quindi si tornerà a votare. E a questo punto arriva la domanda cruciale:

COSA FARE?

Perché vedete, nonostante progetti di andare via ogni due minuti, ci terrei veramente a non vedere troppo sangue e troppi anni di guerra civile. Anche perché non posso emigrare con tutti i parenti e gli amici appresso.

Cerchiamo allora di inquadrare la situazione:

  1. Monti se ne andrà, lasciandoci un mare di tasse, l’economia distrutta e uno stato oppressivo e affamato. Lo spread boh, chissenefrega.
  2. I problemi endemici italiani (la tassazione oppressiva, la spesa pubblica folle, le violazioni dei diritti umani da parte di Stato e Agenzia delle Entrate, la burocrazia infinita,il pazzesco numero di leggi e l’incertezza della giustizia) saranno tutti aumentati e non ne diminuirà uno.
  3. Lo stato sociale (cagata pazzesca) smantellato sempre più, ma senza che questo significhi meno tasse.

Queste sono praticamente CERTEZZE. Se le quotano potete giocarvele in sicurezza.

La Manovra Crepa Italia ha innescato un veloce countdown verso la rivoluzione civile, perché ha di fatto reso impossibile la vita civile. Lavorare in Italia è antieconomico. Se vuoi arricchirti ormai, l’unica cosa che NON devi fare, è lavorare.

Non serve da dipendente, è un suicidio da autonomo. Rischi il sospetto di “evasore fiscale” e il pignoramento anche delle tue mutande. In questo sistema, la gente onesta ci rimette. D’altra parte è ovvio che se lavori per 100, guadagni 30 e qualcun altro prende 70, conviene essere “qualcun altro“.

Se il sistema democratico non salta prima delle dimissioni di Monti, salta sicuramente se il prossimo governo continuerà ad attuare come quello di Monti.

Ma chi ci troveremo alle prossime elezioni?

Il PDL, che si è rimangiato quanto (poco) di buono aveva fatto nei suoi governi (abolizione ICI e campagna a parole contro le tasse), dando il via libera al Rigor Montis.

Il PD, che non ha mai fatto mistero del piacere di ricevere sempre più tasse e più denaro pubblico e con più coerenza del PDL ha dato il via libera a Rigor Montis

Il Terzo Boh, che non conta un cazzo, è male assortito ma che comunque ha dato il via libera al Rigor Montis.

Da questi tre partiti, che secondo la democrazia sono quelli che stanno avallando la politica di Rigor Montis, non è lecito aspettarsi un cambio di vedute che non c’è mai stato in 30 anni di presenza.

C’è Vendola con gli ospedali, e una mentalità marxista che punta a farci competere con Pyongyang. e pure è da escludere.

Rimangono la Lega   e il Movimento 5 stelle.

La Lega, benché travolta dallo scandalo (temporizzato? ) rimane un movimento con più base imprenditoriale, non composto integralmente da dementi economici o sanguisughe di professione.

Il Movimento 5 stelle ha tanti pregi. Tra cui il non prendere il finanziamento pubblico ai partiti. Grillo cavalca bene l’antipolitica, che è cosa buona e giusta, ma per quanto riguarda le idee economiche? Il Movimento di Grillo è bello, molto molto meno putrido della partitocrazia ed ha voglia di fare.

Ma fare cosa? Oltre la giusta Norimberga dei politici, poi da che parte va?  Mi piacerebbe saperlo con certezza, ma vi giuro che non l’ho ben capito.

Quindi cosa sperare per il futuro? Una alleanza Lega-Grillo, sperando che si dimostri ferocemente liberale e minarchica???

Se vogliamo nutrire la pur minima speranza di salvare queste terre dalla guerra civile, dalla miseria e dalla morte, secondo me è arrivato il momento che quanto c’è di più libertario, liberale e antisociale si riunisca e proponga una alternativa.

Un movimento antipolitico come il M5stelle, ma con le basi economiche austriache salde nei principi. Senza titubanze socialiste o keynesiane.  Un movimento con uno statuto interno che decreti l’espulsione automatica con pagamento di penale altissima per qualunque suo elemento voti una legge che aumenta la spesa pubblica.  In modo da aggirare il “senza vincolo di mandato” e offrire maggiori garanzie del suo operato.  Un movimento che consenta quantomeno di limitare i movimenti all’attuale casta, ma che se va bene, possa addirittura governare. Un movimento che gridi in faccia alla gente perché non riescono a trovare un politico che faccia gli interessi pubblici, perché a prescindere dallo schieramento, sono tutti uguali e perché non funziona più nulla in quest’Italia. Un movimento che insegni che lo Stato, più cresce e più diventa cattivo. E che dai soprusi di Stato, prima ancora che dai privati, il cittadino deve essere garantito.

Il perché di tutto ciò non lo sa Grillo, almeno non mi pare, non lo sa Di Pietro, non lo sa Vendola, né il PDL-PD. E se non sanno il perché, non c’è speranza che risolvano i problemi, nemmeno se fossero tutti onesti e tutti prodighi a cercare una soluzione.

Se vogliamo sperare di salvarci da qualcosa che occuperà capitoli dei nostri futuri libri di storia, deve sorgere e presentarsi alle prossime elezioni, un movimento con queste caratteristiche. Viceversa signori, qui in Italia saranno veramente cazzi amari.

Parafrasando una nota epopea Fantasy:

Serve una Compagnia dell’Anello che distrugga l’anello del potere politico che opprime il popolo italiano. Servono gli hobbit per portare il peso dell’anello senza esserne soggiogati. E serve che l’anello venga distrutto affinché nessuno possa ritrovarlo mai più.

Scusate il francesismo.

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12 risposte a “Bisogna scendere in campo

  1. FP

    18 aprile 2012 at 21:33

    Ciao liberty ho letto l’annuncio che hai fatto appena 5 minuti fa. Ok ti rispondo subito om! Vediamoci quanto prima, cerchiamo di creare una rete e di andare alle elezioni. Penso che ce la faremo. Dimmi quando, vengo a Roma…

     
  2. Borderline Keroro

    19 aprile 2012 at 16:31

    CI ho pensato, e ho fatto un sondaggino in giro: intendi fondare un nuovo movimento politico?
    La gente non sa più da che parte voltarsi e di chi fidarsi. Inoltre stai sicuro che se propugni la fine del welfare ti guardano come un marziano.
    Te lo dico subito: io sto cercando di andarmene da questa gabbia di decerebrati.
    I nostri concittadini ci metteranno anni a capire di averla presa nel culo, e ancora non vorranno ammettere la propria imbecillità.
    Nemmeno mentre saranno costretti a mangiare insetti e vivere sotto i ponti.

     
  3. FP

    19 aprile 2012 at 18:14

    Credo che il parallelismo con il 94 sia lampante. Il problema non è il messaggio che è sicuramente vincente, ma l’eco che potrebbe avere sui mezzi d’informazione. Se prende campo diventa come il fuoco. Credo che a questo proposito c’è solo una persona in Italia che direttamente non può esporsi, e che invece potrebbe benedire un movimento diciamo così “collaterale”, emergente, nuovo e anche decisamente radicale…
    Pensateci ragazzi…
    Comunque se vuoi ci vediamo a Roma con Liberty, se anche lui è d’accordo.

     
  4. libertyfighter

    19 aprile 2012 at 18:41

    Dunque, a scanso di equivoci, io non intendo fondare un nuovo movimento politico. Nel senso che non ho le risorse né la competenza nella burocrazia statale per presentare una lista nazionale e concorrere per il governo. Come si fa? Io non lo so. Io so che andrebbe fatto se si vuole avere una speranza. Io posso fare discorsi, studiare soluzioni, dire a qualcuno se una riforma è giusta o sbagliata e come migliorarla. Posso andare a fare un comizio. Ma non ho tempo né risorse per pubblicizzarlo né organizzarlo.
    @FP, io non ho alcun problema a incontrarci a Roma, tenendo presente quello che ho scritto sopra.

    @Borderline
    Non è necessario parlare di “abolizione del welfare” che gli stupidi poi rimangono sconcertati. Il Welfare l’hanno già abolito. Sono rimaste le tasse. Basta far capire questo. Poi cos’è sto welfare? Le pensioni? Private sono meglio e con due esempi lo capisce anche il più becero.
    La sanità è forse un pò problematica, ma nel graduale processo di deburocratizzazione puoi sempre posticiparlo. Ora che togli Regioni, Province, limiti la tassazione massima a livello Costituzionale e inserisci i referendum fiscali, abolisci le tasse sulla proprietà restituisci le case agli italiani e abbatti il cuneo fiscale…. Anche se per i prossimi 10 anni si continuasse come unico “welfare” la sanità saremmo già ere geologiche avanti.
    Evito di parlare della “scuola pubblica” perché se la riporti alla fine delle scuole medie, nessuno è contrario. Lo sanno tutti che non serve a un cazzo mandare i giovani per forza al liceo. E’ che non lo vogliono dire, ma sai a quanti genitori da fastidio dover tenere il figlio 5 anni al liceo a non fare un cazzo quando potrebbe mettersi a fare l’apprendista elettricista alla fine delle scuole medie?

     
    • Borderline Keroro

      19 aprile 2012 at 20:31

      Ok, perfettamente d’accordo.
      Noi a maggio abbiamo un incontro a Jesolo relativo ai movimenti autonomisti (per chiarire, io sono Italiano). Ci vado con il Movimento Libertario.
      Immagino sia troppo distante sia per te che per MP, in effetti in questi mesi credo che tutti noi dobbiamo lottare contro alcune incertezze economiche.
      Comunque qualcosa in effetti va fatto.
      Ogni giorno predico le idee libertarie, il problema è che ti guardano come un folle. Oddio, molto meno ora che mesi fa, ma tant’è.
      Qui volevo organizzare una riunione con gli imprenditori della zona per organizzare alcune cosette,
      quindi il mio daffare per il momento ce l’ho.
      Vi terrò informati.

       
  5. libertyfighter

    19 aprile 2012 at 22:32

    Grande Borderline. Guarda, io sono iscritto al MLib, lo adoro (e tra l’altro mi piacerebbe che il fantomatico Movimento fosse capitanato da MLib, anche se so che è impossibile). Ma porca paletta, il punto più a Sud ove si è tenuto un congresso era a Poggibonsi.
    Non sai quanto Rosico. Ma non si sa mai, magari ce la faccio.
    Tienimi informato sulle “cosette” ok?

     
  6. FP

    20 aprile 2012 at 10:33

    Credo che possiamo allargare molto. Liberty, ci sei questo week end a Roma?

     
  7. FP

    20 aprile 2012 at 11:07

    Sohglia fallimento superata anche dal punto di vista matematico?
    Guardate questo articolo di oggi sul sole 24 ore:

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-04-20/secondo-moodys-siamo-zona-111725.shtml

     
  8. rerummearumfragmenta

    20 aprile 2012 at 13:24

    Anche il M5S, se mai si allargherà, non rimarrà immune dallo schifo politico; ora fanno i duri e puri perché sono piccoli e gestiscono poca roba. La situazione è ancor più drammatica di quello che appare. L’idea poi che votando io vada ad alimentare il magna magna di queste sanguisughe mi fa proprio venir voglia di starmene a casa la prossima volta. Ma si può però rinunciare così a quel diritto che è il voto?

     
  9. libertyfighter

    20 aprile 2012 at 14:19

    Guarda, rerummearumfragmenta, il diritto di voto è finto. In realtà votare non serve a nulla quindi se te ne stai a casa va sicuramente meglio. Le probabilità che il tuo voto sia utile sono pari a quelle di essere colpito da un frammento di meteorite hic e nunc.

    Sono d’accordo sulla fine che farà il M5S. Proprio per questo sostengo che ci voglia un movimento con basi economiche austriache e cogenti regole e penali per i suoi iscritti.
    Che poi riesca a farci uscire dal pantano è tutto da dimostrare, ma è l’unica speranza che rimane

     
  10. libertyfighter

    20 aprile 2012 at 14:20

    @FP
    Si che sono a Roma questo weekend. Vogliamo incontrarci? Domenica?

     
    • FP

      21 aprile 2012 at 16:21

      Scusa liberty pensavo di farcela ma devo lavorare anche di domenica.. Credo di farcela nei prossimi giorni, mi farebbe piacere…

       

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